Animazioni

La Pantera Rosa… colpisce ancora!!

Quando “Le animazioni dei titoli sono meglio del film”.

La Pantera Rosa (The Pink Panther) è un celebre personaggio del mondo dell’animazione, protagonista di numerosi cortometraggi e di diverse serie televisive d’animazione. Il personaggio venne ideato per i titoli della serie di film del regista statunitense Blake Edwards, il cui primo si intitola proprio La Pantera Rosa. Nel 1963, Edwards nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia, che vedeva protagonista Peter Sellers, pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa.

Chiese così al team di animazione di David DePatie e Friz Freleng di inventare qualcosa di appropriato. Durante la fase di creazione, gli animatori vollero creare un personaggio con l’eleganza di Cary Grant e l’impertinenza di James Dean; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di Buster Keaton, facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da Henry Mancini che diventerà un vero e proprio cult.

Ammette Freleng: “Non credo che saremmo riusciti ad avere il successo che abbiamo avuto senza la colonna sonora”. Il personaggio e la musica insieme hanno funzionato, ed hanno dato ai film di Edwards un importante tocco in più.

Quando i titoli di apertura cominciarono a scorrere, il pubblico balzò dalla sedia: la sigla raggiunse un successo tale che la rivista Time nel suo numero del 27 aprile 1964 si espresse con queste parole: “Le animazioni dei titoli sono meglio del film”.

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ANOMALISA – Il film più umano dell’anno, nonostante sia privo di esseri umani.

La meravigliosa storia di Michael, un uomo di successo deluso dalla vita, che vive il peso di non poter essere sé stesso.

Jean-Paul Sartre scrive nel 1944: “Il vero inferno sono gli altri”. Questa frase è straordinaria perché descrive pienamente la fatica che facciamo quotidianamente, tutti, per bilanciare la nostra immagine privata con quella che, di volta in volta, gli altri ci chiedono di assumere pubblicamente. E così molto spesso, come il protagonista di Anomalisa, viviamo dentro delle maschere. Lo sguardo degli altri ci pietrifica dentro ruoli ben precisi. Non è facile far emergere qualcosa di autentico, anche perché spesso nemmeno sappiamo bene dove si trovi.

I volti sono tutti identici, le voci sono indistinguibili le une dalle altre, le banalità verbali sono sempre le stesse. Almeno finché non incontra Lisa: dolce e sensibile, intimidita da una piccola cicatrice sul viso, Lisa è l’eccezione, l’anomalia… Anomalisa, insomma. I due trascorrono la notte insieme, ma cosa succederà alla luce del mattino?

Un film d’animazione in stop-motion dell’mpareggiabile architetto di labirinti mentali, Charlie Kaufman , premiato con il Gran Premio della Giuria alla 72a Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia.

Una nota curiosa: i personaggi del film sono tutti doppiati dallo stesso attore, tranne Lisa.
La scena dell’incontro con Lisa:

Come sono stati realizzati i personaggi:

Scena dell’atterraggio:

Dietro le quinte della realizzazione:

 

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Una storia tristissima con un finale che deve farci riflettere

Questo cortometraggio ci racconta una storia molto triste, e nel finale ci mostra la reazione di un piccolo (interpretato da un gattino Pipos) che ha di fronte alle avversità terribili che gli sono succedute.

I sentimenti di un bambino, seppure intensi, non seguono un percorso lineare e sono più impliciti e indiretti; un bambino può piangere disperatamente, può esprimere la paura di essere abbandonato, ma cinque minuti dopo può mettersi a giocare con le sue macchinette o con i suoi amichetti, come nulla fosse; oppure può comunicare il suo vissuto di perdita attraverso un disegno, uno scarabocchio o… un gesto particolarmente aggressivo come questo mostrato nel finale del video.

Noi adulti abbiamo il dovere di fare molta attenzione ai comportamenti dei piccoli e correre subito ai ripari per evitare che eventi di questo genere lascino un segno indelebile e pericoloso per la vita del “futuro adulto”.

 

 

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Costruisce case per animaletti, ma l’ultima é il sogno di tutti…

Un videoclip per bambini e per gli adulti che vogliono tornare un po’ bambini… Un volo nel mondo della fantasia di pochi minuti fa bene a tutti! Questo bellissimo corto si chiama Monsterbox. Pubblicato il 21 set 2013·Check out this fantastic short film called “Monsterbox” created as an end of studiies project for 3D computer graphics Bachelor 2012 Bellecour Schools Art & Design Entertainment (bellecour.fr). Directed by Ludovic Gavillet Derya Kocaurlu, Lucas Hudson and Colin Jean-Saunier.

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PIPER, il bellissimo corto della Pixar che ci insegna a guardare le cose da un’altra prospettiva

Piper racconta la storia di un piccolo adorabile Piovanello alle prese con le prime difficoltà della vita. Invitato da sua mamma ad avvicinarsi all’oceano, Piper non ha alcun timore e si incammina tranquillo verso la riva incurante della potenza dirompente di quelle onde che da lì a poco lo avrebbero travolto e spaventato. A chi non è capitato da bambino di essere spaventati dalla forza del mare? Per Piper la questione si chiude lì: impossibile per lui pensare anche solo all’ipotesi di provare a riavvicinarsi al mare.

Ma, come spesso accade, arriva un momento in cui la vita ti pone di fronte a una scelta con sfide e paure che vanno inevitabilmente affrontate. E se al pressante richiamo della fame si aggiunge anche la curiosità e il desiderio di scoperta, ecco arrivato per Piper il momento di mettere da parte qualsiasi timore per provare a superare quelli gli apparenti ostacoli insormontabili. È così la paura si fa da parte e la scoperta si fa magica.

Curato nei minimi dettagli, Piper non ha bisogno di inutili frasi o dialoghi per comunicare la bellezza di una storia in grado di parlare sono attraverso il potere di immagini spettacolari. Basta fermarsi a guardare con attenzione a come gli autori siano riusciti a delineare le differenti sfumature di colore della sabbia, con tonalità che variano dall’arancione al marrone e al bianco, o quelle del mare che appare talmente reale da suscitare stupore.

C’è sempre qualcosa di magico nei cortometraggi della Pixar. Non solo la cura nei dettagli, la delicatezza dei disegni e i colori, ma soprattutto la potenza di storie in grado di emozionare grandi e piccini. Un’animazione splendida creato da Alan Barillaro con le meravigliose musiche di Adrian Belew, storico membro dei King Crimson.

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BABY BOSS 👶 Non è adorabile?

Guarda la nuova clip e il trailer in italiano della commedia d’animazione Baby Boss! Arriva al cinema il più insolito dei bambini!

Baby Boss è la divertentissima storia di una famiglia che si trova a dare il benvenuto al piccolo nuovo arrivato, il tutto raccontato dal punto di vista di un delizioso e inaffidabile narratore: un divertente e fantasioso bambino di 7 anni di nome Tim.

Animazioni

LE LUCI DELLA NOTTE – Un corto animato per chi ha paura del BUIO

I bambini superano la loro paura del buio crescendo e spesso basta la nostra vicinanza o il loro pupazzo preferito a confortarli e rassicurarli. E se non bastasse? Raccontategli questa storia, guardate questo corto animato dolcissimo.

La paura del buio, che provano tutti i bambini, simboleggia il timore di essere lasciati soli che si accentua nel momento in cui il bambino si trova nell’oscurità e il vuoto delle figure di riferimento viene riempito da immagini di mostri. In questa fiaba le LUCI DELLA NOTTE saranno in grado di rassicurare e di risolvere così il problema, attraverso il calore del legame e della compagnia, grandi antidoti al timore dell’oscurità.

Nello stesso tempo, però, viene suggerito tra le righe che è il fatto di essere effettivamente sola e abbandonata da tutti a giustificare la paura. Il bambino non è solo!

In questa storia il sentimento della paura è stato volutamente attribuito a un personaggio grande e grosso. Vedere una sorta di mostro che invece di fare paura gioca con la bambina e la diverte, sottolinea il carattere paradossale della paura del buio, che spesso i bambini comprendono ma non riescono a dominare.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente una lucina alla base del letto oppure un pupazzo morbido da stringere: ma con questa fiaba gli si insegna che il mondo degli affetti non è scomparso nel nulla ma può esistere anche nel buio.

 

Animazioni

“Jack-Jack” il piccolino con strani poteri: un simpatico corto animato della Pixar

Il corto, diretto da Brad Bird, prodotto dalla Pixar Animation Studios e pubblicato nel 2005, nasce come spin-off de Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi. Nella parte finale del film, la baby-sitter, Kari, di Jack-Jack (il piccolo figlioletto dei coniugi Parr), telefona preoccupata alla signora Parr dal momento che il piccolo della famiglia sembra avere strani poteri. Della scena si capisce soltanto che Kari ha avuto dei seri problemi con il piccolo e che è grata che Helen abbia chiamato il sostituto per Jack-Jack, ma nei contenuti speciali del DVD è presente il cortometraggio Jack-Jack Attack, che amplia la parte in questione.
Il corto sarebbe dovuto apparire nel film, ma è stato tagliato dal montaggio e il regista, Brad Bird, ha scelto di ampliarlo e di trasformarlo in un cortometraggio.
Trama
In un ambiente buio, l’agente Rick Dicker sta interrogando la baby-sitter Kari, riguardo alla presunta manifestazione dei poteri di un bebè di nome Jack-Jack. La ragazza racconta di essere stata assunta all’improvviso e di non sapere le eventuali esigenze del neonato.

Un flashback mostra come il piccolo volando si siede sul soffitto rovesciando il biberon in testa alla malcapitata baby-sitter e fluttua nell’aria attraversando le pareti. La baby-sitter decide quindi di legare il neonato ad un peso, in modo che non scappi. Comincia a giocare con lui, mostrandogli delle figure, che il bambino imita con le mani o con dei gesti. Quando però Kari gli mostra un focolare, il piccolo prende fuoco, incendiando gli oggetti. La ragazza si vede costretta a “spegnere” il figlioletto dei Parr, mettendolo nella vasca del bagno. La mattina successiva il soggiorno della casa è distrutto e Kari, stremata ed esausta, è seduta con un estintore, pronta a “spegnere” Jack-Jack o a riflettere i raggi che emana dagli occhi. Tutti poteri che si manifestano, quasi a singhiozzo.

Quando la babysitter sembra non sapere più che pesci pigliare, ecco che alla porta si presenta il nuovo babysitter, Sindrome.

Dopo la fine del racconto, Dicker domanda se abbia raccontato il fatto a qualcuno. La ragazza risponde che, sì, l’ha raccontato alla famiglia, ma non le hanno creduto. Dopo una breve pausa, la baby-sitter, sospirando, dice che vorrebbe desiderare di dimenticare l’accaduto. Dicker, attivando un dispositivo che colpisce in fronte Kari, risponde che dimenticherà presto l’accaduto.
Citazioni e riferimenti

Durante la manifestazione dei poteri di Jack Jack, si può sentire la Messa da requiem di Mozart.
Tra i giochi di Jack-Jack si può notare anche una palla di gomma. La stessa con la quale gioca Luxo Jr., protagonista del primo corto della Pixar.
Jack-Jack ha dei poteri molto simili a quelli degli eroi dei fumetti:

La capacità di infiammarsi deriva dalla Torcia Umana.
La capacità di diventare d’acciaio come Colosso (visibile nelle sequenze finali del lungometraggio, non nel corto).
La capacità di diventare una bestia feroce come Lizard e Hulk (visibile nelle sequenze finali del lungometraggio, non nel corto).
Il potere di attraversare i muri da Kitty Pryde.
Il teletrasporto lo accomuna con Nightcrawler.
La vista a raggi X e la capacità di volare sono la stessa di Superman.
Come l’Uomo Ragno, anche lui aderisce alle pareti.

Animazioni Interessanti

Una bellissima animazione basata su una storia vera

Questo corto animato contiene la storia più delicata, triste e sofferente, ma piena di dolcezza e di speranza che si possa immaginare.
Da vedere e da condividere assolutamente.
(leggete qua sotto e saprete il perchè)

Scarlett è il nome della protagonista di un cortometraggio che descrive la lotta interiore di una bambina che ha perso una gamba per il cancro.

L’amputazione è un evento terribile per chiunque, ma lo è soprattutto per un bambino. Crediamo nel potere della condivisione sui social che può dare la visibilità necessaria a questi bambini, per donare loro la speranza e il senso di appartenenza in un momento critico, in cui possono sentirsi isolati dalla loro condizione medica.

Un breve film basato su una storia vera che ha ispirato una fondazione: www.scarlettcontraelcancer.com

Condividete il più possibile questa pagina, per fare in modo che arrivi a persone che possono dare il loro contributo economico alla fondazione. Grazie.

Animazioni

PETS – VITA DA ANIMALI

Come vivono le loro giornate quando li lasciamo soli? Un divertente film d’animazione sui nostri animali domestici e su come vivono le loro giornate quando li lasciamo soli per andare a scuola o a lavoro.

Una commedia d’azione ambientata in un condominio a Manhattan.
Quando i residenti a due zampe escono per lavoro e per andare a scuola, i loro animali domestici si riuniscono per iniziare la giornata, che consiste nell’uscire, raccontare delle storie umilianti sui loro proprietari, aiutarsi a vicenda per avere un aspetto adorabile che li porterà ad ottenere più spuntini.

Il cane a capo di questo gruppo è un arguto terrier (Louis CK), la cui posizione all’epicentro dell’universo del suo padrone viene improvvisamente minacciata quando torna a casa con Duke (Stonestreet), un bastardino sciatto senza smalto. I due presto si ritrovano per le strade di New York, dove incontrano l’adorabile coniglietto bianco Snowball (Hart).

Scoprono che Snowball è il leader di un esercito di animali che sono stati abbandonati e sono determinati a ritornare tra gli uomini e ottenere un proprietario amorevole per ogni animale. I cani dovranno contrastare questo complotto e tornare in tempo per cena.

Qui sotto il primo trailer:

Animazioni Curiosi

Il giorno della marmotta

La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l’inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l’inverno continuerà per altre sei settimane.

Animazioni

UN VIDEO CHE TI STRAPPERA’ UNA LACRIMUCCIA: MERAVIGLIOSO (durata 4 m)

Uno short movie su una scuola per cani che aiutano gli umani.
Dog’s heroics will make you cry!

“Pip” animated short film presented by Southeastern Guide Dogs — A heartwarming tale for underdogs everywhere, Pip is the story of a small dog with a big dream—to become a Southeastern Guide Dog. Does she have what it takes?

Find out more at: www.GuideDogs.org

Film made possible by Gary and Melody Johnson.

Animazioni Riflessioni

Assaggia un’affascinante sostanza gialla. Lo fa stare benissimo.

Questo cartone animato si chiama Nuggets. É un video dello studio Filmbilder che racconta a disegni animati i vari stadi della dipendenza da droghe. All’inizio i cicli di piacere sono lunghi e intensi, “l’atterraggio” è indolore e il resto del mondo sembra normale: il kiwi corre verso gli altri globuli di sostanza gialla. I cicli di piacere si fanno poi sempre più brevi e meno intensi, l’atterraggio diventa doloroso e lascia segni sul corpo, e il resto del mondo diventa grigio e poi nero, la corsa verso la sostanza gialla diventa meno affrettata ma inevitabile. Da far vedere ai ragazzi.