Tutorial Utili

Prende dei cucchiaini, una bottiglia di plastica e realizza qualcosa di speciale

Tutto ciò che serve è una pistola di colla a caldo, forbici, una grande bottiglia di plastica e un grande numero di cucchiaini di plastica. Guarda il video e scopri cosa realizza, è bellissima! E’ facile fare questa lampada dal design fresco con un semplice set di strumenti e materiali riciclati. E ricordati di utilizzare una fonte di luce che non scalda, come una lampadina a LED!

Tutorial Utili

10 trucchi per imparare le lingue e diventare poliglotti

Se pensate sia impossibile diventare POLIGLOTTI, leggete qui sotto e ricredetevi!

10 trucchi per imparare le lingue:

1. DOVETE SAPERE PERCHÉ LO STATE FACENDO
Potrà sembrare ovvio, ma se non avete un buon motivo per imparare una nuova lingua sarete meno motivati a portare avanti la vostra missione. Voler imparare il francese per darsi delle arie davanti ai propri connazionali non è uno dei motivi migliori. Se lo scopo è invece far conversazione con una persona di madrelingua francese che vorreste conoscere meglio, avrete già una marcia in più. Qualsiasi sia il motivo del vostro interesse, una volta scelta la lingua da imparare, l’essenziale è l’impegno che ci metterete: “Bene, ho deciso che voglio imparare bene questa lingua, quindi farò il possibile per usarla, leggerla, parlarla e ascoltarla ogni volta che ne avrò l’occasione.”
2. IMMERGETEVI!
Una volta presa la decisione di impegnarsi sul serio, come procedere? Qual è il modo migliore di dedicarsi allo studio di una lingua? Matthew raccomanda l’approccio massimalista: non importa quali strumenti usiate, la cosa fondamentale è esercitarsi quotidianamente con la nuova lingua. “Di solito tendo a voler assorbire il più possibile fin dall’inizio. Giorno dopo giorno cerco di pensare in quella lingua, scrivere, o anche parlare da solo. Per me è tutta questione di mettere davvero in pratica quello che sto imparando, che si tratti di scrivere un’email, parlare, oppure ascoltare radio o musica in quella lingua. È importantissimo immergersi il più possibile nella cultura della nuova lingua.” Tenete presente una cosa: il training migliore in assoluto è parlare nella nuova lingua con altre persone. Riuscire a condurre una conversazione, per semplice che sia, è già un’ottima ricompensa, nonché uno dei traguardi iniziali che aiutano a restare motivati e mantenere l’impegno di esercitarsi di continuo. “Tengo sempre presente una cosa: è indispensabile adattare il nostro modo di pensare al modo di pensare nell’altra lingua. Ovviamente non esiste un singolo modo di pensare per tutte le persone che parlano spagnolo, o ebraico, o olandese, ma il punto è usare la lingua come strumento per costruirci attorno il proprio mondo.”
3. TROVATE UN PARTNER
Anche se non avete fratelli o sorelle a farvi compagnia nella vostra avventura linguistica, sicuramente avete un amico o un’amica che potrebbero essere interessati a farlo con voi. Avere un partner con cui far pratica spingerà entrambi a fare sempre un passo in più e restare motivati. “Sono convinto che questo sia uno dei modi migliori per imparare: avere a disposizione qualcuno con cui parlare, che poi è lo scopo di imparare una lingua.”
4. TENETE VIVO L’INTERESSE
Se fin dall’inizio vi ponete come obiettivo riuscire a fare conversazione, non rischierete di perdervi sui libri di testo. Parlare alla gente vi aiuterà a mantenere vivo il vostro interesse personale nell’apprendimento: “Si impara una lingua per poterla usare con altre persone, non per parlarla da soli! La parte creativa dell’apprendimento è proprio la capacità di inserire la lingua che si sta studiando in un contesto più utile, generale, quotidiano – per dire, scrivere canzoni, o anche solo voler parlare con la gente del posto, usarla quando si viaggia all’estero. Ma non serve per forza andare all’estero: se studi il greco, puoi andare al ristorante greco sotto casa e ordinare in greco.”
5. DIVERTITEVI IMPARANDO
Usare la nuova lingua in qualsiasi modo è sempre un atto creativo. Trovate un modo divertente di mettere in pratica la lingua che state imparando: magari potreste scrivere un pezzo teatrale per la radio insieme a un amico, disegnare un fumetto, scrivere una poesia, o semplicemente parlarla con qualcuno ogni volta che ne avete la possibilità. Se non trovate un modo divertente di usare la nuova lingua, forse non avete seguito il consiglio al punto 4.
6. TORNATE BAMBINI
No, non vi stiamo consigliando di fare i capricci o pasticciare con il piatto al ristorante facendovi schizzare il purè nei capelli: stiamo parlando di imitare il modo in cui i bambini imparano. L’idea che da piccoli abbiamo maggiori capacità di apprendimento che da adulti si sta rivelando un mito: le ricerche più recenti tendono a smentire l’esistenza di un collegamento tra l’età e la capacità di imparare. La chiave per apprendere in modo rapido come quando eravamo bambini potrebbe essere semplicemente adottare certi atteggiamenti dell’infanzia: ad esempio la mancanza di imbarazzo, la voglia di giocare con il linguaggio e la disponibilità a fare errori. È proprio facendo errori che si impara. Fare errori da bambini è normalissimo, ma da adulti diventa un tabù. L’avete mai notato? Un adulto tende a dire “non so fare questa cosa” invece di “non l’ho ancora imparata” (non so nuotare, non so guidare, non so parlare spagnolo). Fallire (o anche solo far fatica) è qualcosa di cui ci vergogniamo: un problema che non affligge i bambini. Quando si tratta di imparare una lingua, ammettere che non possiamo sapere tutto (e accettare l’idea) è la chiave per fare progressi ed essere liberi. E allora lasciatevi andare e superate le vostre inibizioni da adulti!
7. FATEVI AVANTI E OSATE DI PIÙ
Essere disposti a fare errori significa essere pronti a mettersi in situazioni potenzialmente imbarazzanti. Potremmo sentirci un po’ intimiditi all’inizio ma è l’unico modo di fare progressi e migliorare. Non importa quanto si studia, per poter parlare davvero una lingua bisogna farsi avanti e osare: parlare a sconosciuti, chiedere indicazioni ai passanti, ordinare al bar e al ristorante, raccontare una barzelletta. Più spesso riuscite a fare queste cose, più acquisterete fiducia e vi sentirete a vostro agio in nuove situazioni: “All’inizio andrete incontro a qualche difficoltà: potrebbe darvi qualche problema la pronuncia, o la grammatica, oppure la sintassi, o magari non capite bene certi modi di dire. Ma credo che la cosa più importante sia sempre sviluppare una certa sensibilità e appropriarsi della nuova lingua come se fosse la nostra.”
8. ASCOLTATE
Per imparare a disegnare, bisogna prima saper osservare. Allo stesso modo, per imparare a parlare una lingua bisogna saper ascoltare. Ogni lingua ci suona strana la prima volta che la sentiamo, ma più ci abituiamo ad ascoltarla più diventerà familiare e facile da parlare. “Abbiamo tutti le capacità di pronunciare qualsiasi lingua, è solo che non ci siamo abituati. Ad esempio, la cosiddetta erre arrotata non esiste nell’inglese britannico, che è la mia madrelingua. Imparando lo spagnolo mi sono trovato di fronte parole con quella particolare erre, come ad esempio perro e reunión. Per me l’approccio migliore in questi casi è ascoltare e cercare di visualizzare o immaginare come va pronunciata la parola, perché per ogni suono c’è una parte specifica della bocca o della gola da usare per ottenerlo.”
9. OSSERVATE CHI PARLA LA LINGUA
Ogni idioma implica modi diversi di usare le labbra, la gola e la lingua. La pronuncia è una questione tanto fisica quanto mentale: “Potrà sembrare strano, ma un approccio utile è osservare bene chi sta pronunciando le parole con un particolare suono che stiamo imparando e poi cercare di imitarlo il meglio possibile. Credetemi, potrà essere difficile all’inizio ma ci riuscirete. Alla fine è più facile di quanto ci immaginiamo: bisogna solo far pratica.” Se non avete intorno madrelingua da osservare o imitare, un’ottima alternativa è guardare film o programmi televisivi in lingua originale.
10. PARLATE DA SOLI
Se non avete nessuno con cui parlare la nuova lingua, non c’è niente di male a parlarla da soli: “Lo so, sembra una cosa un po’ bizzarra, ma parlare da soli in una lingua straniera è un ottimo metodo per esercitarsi quando non si hanno altre occasioni di usarla.” Parlare da soli è molto utile per tenere a mente nuove parole e frasi e acquisire più fiducia per la prossima volta che avrete occasione di parlare con altre persone.

(Consiglio extra) RILASSATEVI!
Non vi preoccupate troppo: non darete fastidio alle persone se provate a parlare nella loro madrelingua, anche se fate errori. Basta dire subito che state imparando e volete far pratica: la maggior parte delle persone sarà paziente e disponibile e vi incoraggerà con piacere. È vero che ci sono circa un miliardo di persone che parlano l’inglese come seconda lingua in tutto il mondo, ma la maggior parte preferisce comunque parlare la propria madrelingua. Prendere l’iniziativa di entrare nel mondo linguistico di un’altra persona può anche aiutare a metterla più a suo agio e creare maggiore disponibilità al dialogo: “Certo, puoi viaggiare ovunque parlando solo inglese, ma proverai molta più soddisfazione parlando anche solo un po’ della lingua locale. In questo modo riuscirai a sentirti davvero a tuo agio nel luogo in cui ti trovi e sarai in grado di comunicare, capire, interagire in ogni situazione possibile.”

ASCOLTA QUESTO RAGAZZO COME PARLA 20 LINGUE

Tutorial Utili

Un metodo rivoluzionario per perdere peso e pancia in quattro minuti al giorno!

Il metodo di cui vi parliamo è stato messo a punto da uno dei personal trainer più bravi di tutto il mondo: Jim Saret.

La serie di esercizi non è difficile, ed è svolta tutta a corpo libero. Bisogna però stare attenti che tutti gli esercizi vengano svolti in maniera corretta, e soprattutto che ci sia una piccola pausa tra una serie e l’altra per non perdere gli effetti “brucia grassi”.
Il rispetto dei tempi è importante perché i muscoli, non avendo il tempo di riposare, o ossigenarsi bene, saranno costretti a bruciare il grasso superficiale per prendere l’energia necessaria, garantendo un dimagrimento assicurato.

Questa del video è una serie di esercizi unica, che vi garantirà una pancia piatta, un addome scolpito e dei glutei sodi.
La serie consiste in: saltelli sul posto, una serie di squat, flessioni a terra e infine, piegamenti sulle gambe.

Fatelo tutti i giorni per almeno un mese e vedrete che risultati!

Questo metodo di perdita di peso è stato sviluppato specificamente per le persone che non hanno molto tempo da dedicare alla palestra. Jim Saret, crede che il maggior numero di esercizi tradizionali non sono efficaci per bruciare i grassi.
Mentre con esercizi tradizionali si perderebbero 150 calorie all’ora, con il suo metodo, si possono perdere 100 calorie in soli 4 minuti!
Jim spiega che coloro che sono in buona forma fisica possono anche riuscirsi in soli 2 minuti, ma l’ideale è quello di trascorrere quattro minuti al giorno per questi esercizi. Per far sì che questi esercizi diventino una routine, cercare di farli insieme ad un familiare o un amico.

Tutorial Utili

Il segreto per la lavatrice

Una delle situazioni più fastidiose in cui ci si può imbattere quando ci si veste è quella di avere a che fare con un maglione, con una camicia, con una t-shirt o con qualsiasi altro capo di abbigliamento pieno di pelucchi. Certo, non è un problema dal punto di vista igienico, ma lo è dal punto di vista estetico, nel senso che i pelucchi, oltre ad essere poco piacevoli da vedere, sono anche difficili da rimuovere.

Nella maggior parte dei casi, i pallini si attaccano ai vestiti di lana e hanno il difetto di farli apparire usurati e vecchi anche quando non lo sono. Ma perché si formano? Come si può facilmente immaginare, la colpa è di lavaggi sbagliati: proprio per questa ragione è indispensabile prestare sempre la massima attenzione non solo al tipo di programma che si imposta, ma anche a ciò che si inserisce in lavatrice.

Se si è alle prese con i pelucchi, si può adoperare una spazzola per eliminarli: un prodotto del genere si trova in qualsiasi supermercato, oltre che in tutti i negozi specializzati. In alternativa, si può ricorrere anche a dei metodi fai da te, con un rimedio casalingo come la lametta o impiegando, più semplicemente, del nastro adesivo. Certo è che se ogni volta che ci si accorge della presenza di pallini e peli su una giacca o su un maglione si deve perdere tempo per toglierli, non se ne esce più: è molto meglio, allora, andare alla scoperta di una soluzione che risolve il problema alla radice e che – quindi – evita sin dal principio la formazione dei pelucchi. Il segreto sta nel primo lavaggio che si compie in lavatrice.

Per avere la certezza che i vestiti non siano più “aggrediti” dai pallini, non bisogna fare altro che utilizzare l’aceto di vino bianco: è sufficiente, infatti, versare una tazza di aceto al posto dell’ammorbidente in lavatrice per ottenere risultati quasi sorprendenti.

In più, l’aceto è in grado di eliminare dalle camicie, dalle canottiere, dagli slip, dai reggiseni e dagli altri capi le macchie di sudore, incluse le macchie più resistenti: non bisogna fare altro che strofinare con delicatezza sul punto in questione e nel giro di poco tempo la macchia svanisce.

In conclusione, tra tutti i rimedi della nonna a cui è possibile ricorrere per lavare i capi in lavatrice l’aceto è senza dubbio il più consigliato: una valida alternativa rispetto ai detergenti non solo perché elimina gli odori, ma anche perché è in grado di pulire, di sgrassare e di disinfettare, oltre che di evitare che sui vestiti di lana si attacchino quei pelucchi impossibili da rimuovere. E anche se si ha a che fare con dei capi delicati, non ci sono problemi, perché l’aceto può essere utilizzato anche in questi casi, magari per un lavaggio a mano invece che in lavatrice.

Tutorial Utili

Come fare delle saponette morbidose a forma di ciambelle Donuts

Se volete darvi una sciacquata alle mani con gusto non usate del sapone qualsiasi, realizzate delle saponette donut come queste nel video e rendete il vostro bagno un posto migliore.

Le saponette donut sono delle produzioni artigianali molto belle, sono delle saponette modellate in maniera magistrale per ricordare proprio delle favolose ciambelle glassate.
Ma fate attenzione: quando si vedono queste ciambelline la prima reazione è quella di volerle mangiare!
Per realizzarle ci vuole del bagnoschiuma gel, della farina di riso e dei coloranti.
Seguite il video-tutorial qui sopra.
Queste Saponette donut potrebbero essere un’idea regalo molto interessante, l’effetto a sorpresa e la soddisfazione di chi le riceve e di chi le userà è certa.

Chi ha il coraggio di consumare simili capolavori?

Se poi volete cimentarvi anche nel realizzare i veri Donuts da mangiare, date un occhio a questa ricetta: www.rivelazioni.com/come-preparare-i-donuts/

Tutorial Utili

Acqua di cottura del riso: ecco perchè non buttarla via

Non si butta via nulla, dicevano le nonne: avevano ragione. La vecchia saggezza popolare non è mai stata così di moda come in questi tempi in cui si fa un gran parlare di ecologia e riciclo.

Una moda indubbiamente utile, rispettosa dell’ambiente e ricca di benefici per il nostro organismo, come nel caso dell’acqua di cottura del riso: non si butta, si ricicla! Lo sanno bene in Asia, dove è considerata uno dei migliori segreti di bellezza per la sua grande quantità di vitamine e nutrienti, ottimi per la cura della pelle e dei capelli.
Facile da preparare…

Tutorial Utili

Una tecnica per tagliare i capelli strepitosa: il risultato è sorprendente

La tecnica incredibile di una parrucchiera in Germania è diventata virale.

La parrucchiera tedesca di M&M Friseure Salon divide i capelli in quattro ciocche uguali, le riempie di cera per farle rimanere dritte in testa alla cliente e poi taglia. Sembra una tecnica azzardata, eppure il risultato è strepitoso. Qui sotto un video amatoriale di una ragazza che prova a tagliarsi i capelli da sola con questa tecnica:

 

Tutorial Utili

Come realizzare il barattolo leva smalto

Poche cose annoiano la donna più che il momento in cui bisogna togliere lo smalto, infiniti minuti a strofinare le unghie, rischiando inoltre di rovinarle con questo continuo strofinio..
La cura delle mani interessa quasi tutte le donne. Ogni donna ha il suo modo di curare le mani: chi preferisce dedicarsi solo all’idratazione, chi ama giocare ed osare con lo smalto, chi è molto precisa e riesce a creare nail art molto fini e classiche, chi è una maga del french.. ma tutte, nessuna esclusa, odiano il momento in cui bisogna eliminare lo smalto dalle nostre unghie. Che sia ancora intatto o ormai a brandelli, lo smalto richiede impegno e tempo per essere eliminato dalle unghie. Il continuo strofinio delle unghie con cotone ed acetone però, rischia di danneggiare le nostre unghie, già spesso fragili a causa di precedenti trattamenti. Quindi il momento in cui siamo costrette ad eliminare lo smalto, per applicarne uno nuovo o, per lasciare le nostre unghie del loro colore naturale, ci troviamo a dover dedicare tempo e fatica a questa pratica noiosa e spesso dannosa. Vediamo quindi come fare per rendere questa pratica meno lunga e sopratutto meno dannosa possibile per le nostre unghie, realizzando a casa con pochissimi materiali di recupero, un efficientissimo barattolino leva smalto.
OCCORRENTE:

una spugna abbastanza grande

un barattolo non troppo grande
un tappo per il barattolo che riesca a sigillarlo
una forbice
acetone

PROCEDIMENTO:

Prendiamo la nostra spugna e, attraverso l’uso delle forbici cerchiamo di dare ad essa una forma tale da poter entrare totalmente nel barattolo aderendo al perimetro in modo più preciso possibile. Una volta data alla spugna la forma e la dimensione ideale, inseriamola nel barattolo ed assicuriamoci di aver fatto un buon lavoro. Se la spugna aderisce alle pareti del barattolo in modo perfetto vorrà dire che abbiamo lavorato perfettamente, ora prendiamo le forbici e realizziamo un piccolo taglietto di circa un centimetro o un centimetro e mezzo, al centro della nostra spugna sul lato che vediamo nel momento in cui guardiamo nel barattolo (sul lato di superficie). Nel caso non si avessero a disposizione spugne grandi, si potrà adoperare due spugne piccole da assembrare nel modo migliore per raggiungere il risultato migliore, lasciando che la parte in cui le due si toccano funga da apertura nella quale inserire il dito.

Una volta data alla spugna la dimensione e la forma esatta e, una volta realizzato il taglietto centrale, avendo inserito la spugna nel barattolo, riempiamo quest’ultimo di acetone. Facciamo in modo che la spugna sia completamente impregnata di acetone ma che non ne fuoriesca dal barattolo e non ne rimanga in superficie sulla spugna.

Chiudiamo il nostro barattolo contenente la spugna imbevuta di acetone con il tappo che più si adatta, se è il tappo originale del barattolo molto meglio . Decoriamo il nostro barattolo come più ci piace: possiamo dipingerlo, coprirlo con del nastro o della stoffa, segnarlo con un’etichetta. L’importante, dal momento che si tratta di un barattolo contenente acetone è che non venga in alcun modo confuso con altri barattoli e non venga mai ingerito il contenuto. Teniamolo infatti ben lontano dalla portata dei bambini.

Per eliminare lo smalto non servirà altro che inserire il dito nella fessura realizzata sulla spugna e farlo ruotare. In questo modo il dito sarà immerso nell’acetone e lo smalto verrà via senza troppo strofinio. Inoltre è un metodo molto utile nei casi in cui si voglia togliere lo smalto da una sola unghia facendo si che le altre non vengano a contatto con cotone ed acetone.

PRODOTTI PER TOGLIERE LO SMALTO, ACQUISTALI SU AMAZON

 

Tutorial Utili

Il bicarbonato è eccellente per pulire, ma lo sapevate che serve anche a questo?

Il bicarbonato è ben conosciuto come agente pulente. Dal momento che è piuttosto economico e ha diversi usi, è diventato molto popolare.
Vi presentiamo 7 trucchetti che siamo sicuri che alcuni di questi non li conoscete ancora:

1. Si prende cura dei vostri piedi
3 cucchiai da tavola di bicarbonato e 2 litri di acqua sono gli ingredienti migliori per un rilassante e rinvigorente pediluvio. Il trattamento funziona ancora meglio se massaggiate i piedi mentre sono ancora in ammollo.

Tutorial Utili

Addio mal di piedi con i tacchi alti, questo semplice trucco è la soluzione

I tacchi alti sono l’invenzione di cui le donne non possono farne a meno. Le fanno sembrare più alte, più attraenti. Tuttavia, il suo uso provoca dolore al piede e gravi danni alla colonna vertebrale. Ma è impossibile smettere di usare quest’arma seducente…
Vi diamo quindi questo trucco che dicono si in grado di alleviare il mal di piedi.

Tutto ciò che serve è un nastro adesivo di tessuto, tipo cerotto telato.

Avvolgere con nastro intorno il TRILLICE e il PONDOLO. La funzione del nastro  è quella di fissare le dita e impedirne la separazione.

Se non dovesse funzionare con il trillice e il pondolo, provate a fissare tra di loro il l’ILLICE e il TRILLICE come nella foto qui sotto, per molti funziona meglio con queste due dita.

Questo trucco semplice ma efficace è usato per alleviare il dolore che si verifica sotto il piede. C’è un nervo che è diviso in due proprio tra quelle dita, che provoca dolore quando la pressione è più alta a causa del tallone posizionato più in alto. Grazie all’azione di adesione delle dita, si riesce a rimuovere la pressione sul nervo, evitando così il dolore.

Il fissaggio delle dita impedisce anche l’intorpidimento e i crampi dovuti all’aumento della pressione sui piedi.

Provare non costa nulla.

Tutorial Utili

Come pulire perfettamente le tue scarpe da tennis bianche

Ecco un metodo naturale al 100% che ti permetterà di pulire le tue scarpe bianche.
Con pochissimo sforzo e in poche ore sarà possibile far tornare le proprie scarpe davvero come nuove!
Scarpe bianche come nuove in pochissime mosse
Bene, vediamo subito di cosa abbiamo bisogno per pulire le nostre scarpe al meglio:

– bicarbonato di sodio
– perossido di idrogeno (Acqua ossigenata)
– acqua
– una ciotolina in plastica per miscelare il tutto
– un vecchio spazzolino da denti
– tanto SOLE!

Ora non resta che seguire le istruzioni come riportate nel video.

Mescola 1 cucchiaio di bicarbonato, 1/2 cucchiaio di acqua ossigenata e 1/2 cucchiaio di acqua nella ciotolina, in modo da ottenere un impasto né troppo liquido né troppo solido che servirà per l’applicazione.

Sulla scarpa bianca – precedentemente pulita dallo sporco più grosso – stendi una buona dose di prodotto che andrai poi a spazzolare leggermente con lo spazzolino.
Attenzione, non è necessario trasmettere troppa forza nel gesto, l’importante è che il grosso del nero superficiale vada via.
Prova a spatolare a questo punto un’altro piccolo strato di impasto sulla scarpa e posizionala all’aperto, al sole più caldo e cocente che hai a disposizione.
Lascia a questo punto la scarpa al sole per almeno 3-4 ore.
La stessa operazione va eseguita per i lacci che sono stati precedentemente separati.

Al termine del tempo richiesto sbatti le scarpe energicamente per far cadere il grosso dell’impasto applicato, e completane la rimozione aiutandoti ancora una volta con lo spazzolino.

A questo punto dovresti facilmente rendertene conto: la tonalità delle tue scarpe vira di nuovo eccezionalmente verso un BIANCO brillante!

 

Shopping Tutorial Utili

Come tagliare i capelli da soli o ai vostri bambini in modo perfetto a casa propria

Avete mai provato a tagliarvi i capelli da sole? Questo aggeggio che vedete nel video è una trovata molto utile anche per tagliare i capelli a voi stessi o ai ai propri bambini, si tratta di clip simili a fermagli che fanno da guida per tagliare i capelli in casa, in modo fai da te.

Si inseriscono le ciocche nella clip, si regola in base alla piccola livella impiantata sopra e si da il taglio sulla lunghezza che desideriamo, o usando le forbici o con il tagliacapelli elettrico.

Qui sotto due tutorial per tagliare i capelli alla vostra bambina: