Trucchi in Cucina

Il trucco più efficace per mangiare di meno, senza fatica

Una ricerca rivela che se lo fai, fa diminuire la voglia di mangiare il cibo spazzatura.
Specchiarsi durante i pasti rende i cibi più insapori
Secondo un recente studio, specchiarsi mentre si mangia cibo poco sano fa diminuire la voglia di mangiarlo. Addirittura, avrebbe l’effetto di diminuire anche il suo sapore.

Lo studio, pubblicato sul “Journal of the Association of Consumer Research”, è stato condotto da un team della University of Central Florida. I ricercatori hanno selezionato 185 giovani volontari e poi hanno chiesto ad alcuni di mangiare una torta al cioccolato e ad altri di mangiare una macedonia di frutta. Alcuni sono stati posizionati di fronte ad uno specchio, altri no. Come spiega Ata Jami, autore della ricerca, gli studiosi hanno osservato che coloro che si specchiavano durante il pasto finivano per trovarlo meno buono e meno soddisfacente.
Uno sguardo allo specchio comunica molto alle persone, e non dà informazioni solo sull’apparenza fisica, anzi, consente loro di guardarsi in modo oggettivo, li aiuta a giudicare se stessi e il proprio comportamento come se fossero visti da un’altra persona.
Lo specchio, insomma, accentuerebbe il senso di colpa e il disagio di chi mangia cibo poco salutare. Con il cibo sano, invece, i ricercatori non hanno registrato la stessa reazione: chi mangia, in quel caso, può guardarsi negli occhi senza problemi.
Quindi possiamo affermare che “Mangiare davanti allo specchio fa bene alla dieta”, provare non costa nulla, chi non ha in casa uno specchio come questo da mettere sul tavolo della cucina?:

Tutorial Utili

7 esercizi efficaci per sbarazzarsi dell’indesiderato doppio mento

Il doppio mento può presentarsi per cause ereditarie, per soprappeso, per l’età che avanza o anche per una cattiva postura. In ogni caso è sicuramente poco piacevole in quanto comporta la formazione graduale di pelle in accumulo proprio sotto il mento, creando il famoso doppio mento. Esso crea un effetto viso tondo più accentuato e non è considerato un elemento di bellezza ma un difetto.

Ci dà fastidio e non ci piace quel grasso sotto il mento che, a volte, ci aggiunge qualche anno d’età rispetto a quelli che abbiamo. Si sa che eliminarlo è difficile e che sono molte le donne che ricorrono alla chirurgia estetica, ma vi assicuriamo che attraverso semplici accorgimenti è possibile ridurre il doppio mento. 

Perché si forma questo doppio mento antiestetico? In pratica è dovuto ad un rilassamento del muscolo situato sotto al mento che, con gli anni, perde tonicità. L’alimentazione, la mancanza di idratazione e la perdita di definizione e tono fanno sì che scenda, cambiando così l’equilibrio del volto. Ma a volte è un problema che insorge nelle donne in menopausa anche se non hanno problemi di peso.

Con un po’ di sforzo e di tecniche facili da seguire, potrete ridurre un po’ la sua incidenza.

Riscaldamento dei muscoli

Proprio come prima di qualsiasi altro allenamento, ti consigliamo di scaldare i muscoli facciali.
A tale scopo, spostare la mandibola in avanti e indietro e a destra e sinistra. Tutti i movimenti devono essere eseguiti lentamente e dolcemente senza scatti improvvisi. Ripetere l’esercizio 8-10 volte.

1. La paletta

Aprire la bocca, e rotolare il labbro inferiore sopra i denti inferiori. Immaginate di avere bisogno di raccogliere l’acqua con la mascella inferiore. Spostare la testa in giù e chiudere la bocca mentre si solleva la testa.
Durante l’esecuzione di questo esercizio fare in modo che gli angoli delle labbra sono completamente rilassati. Ripetere 5-7 volte.

2. Tocca il naso

Tirate fuori la lingua, per quanto possibile, e cercare di raggiungere il naso con la punta della lingua. Tenere le labbra rilassate. Ripetere 5 volte.

3. L’ovale perfetto

Se si desidera restituire la forma ovale del tuo viso per un aspetto più giovane, fare il seguente esercizio: girare la testa verso sinistra, e tirare la mascella inferiore in avanti, tendendo i muscoli del collo. Si dovrebbero sentire i muscoli a sinistra del collo tirare. Poi girare la testa a destra e fare lo stesso movimento. Ripetere 5 volte per ogni lato.

4. “Bacia la giraffa”

Immaginate di baciare una giraffa (o qualcuno che è molto alto).
Sollevare la faccia in su e guardare il soffitto. Portare la mandibola in avanti, e posizionate le labbra come se baciaste qualcuno. Se si sta eseguendo correttamente l’esercizio, si dovrebbe sentire una forte tensione nel collo. Tenere la posizione per 5 a 8 secondi e rilasciare. Ripetere 5 volte.

5. Opponi resistenza

Per questo esercizio, è necessario fare due pugni e metterli direttamente sotto il mento. Poi iniziare a muovere la mascella inferiore leggermente verso il basso sui pugni, e sforzare i muscoli superando la resistenza. La forza di pressione dovrebbe aumentare gradualmente. Quando si raggiunge la massima resistenza, tenere premuto per 3 secondi. Poi rilassarsi, e ripetere l’esercizio 5-7 volte.

6. Sorridi

Stringere i denti con la bocca chiusa, e cercare di allungare gli angoli delle labbra il più ampio possibile. Ora spingere la lingua contro il palato aumentando gradualmente la forza di pressione. Se senti una forte tensione nei muscoli del mento, hai eseguito l’esercizio in modo corretto. Mantenere questa sensazione di tensione per 5 secondi, e poi rilassarsi per 3 secondi. Ripetere 5-8 volte.

7. Gonfia le guance

Chiudi la bocca e gonfia le guance. Ora premete i palmi delle mani sulle guance in modo che si senta la tensione nei muscoli. Mantenere la posizione per 3-5 secondi, quindi rilasciare l’aria e rilassarsi. Ripetete l’esercizio 5-6 volte.

Nel video qui sotto sono illustrati gli esercizi. Ricordatevi che in questa zona del corpo la pelle aderisce al muscolo, dunque, se tonificate e rassodate il muscolo anche la pelle si tonificherà. L’importante è essere costanti.

(Articolo tradotto da: Brightside.me)

Tutorial Utili

Il bicarbonato è eccellente per pulire, ma lo sapevate che serve anche a questo?

Il bicarbonato è ben conosciuto come agente pulente. Dal momento che è piuttosto economico e ha diversi usi, è diventato molto popolare.
Vi presentiamo 7 trucchetti che siamo sicuri che alcuni di questi non li conoscete ancora:

1. Si prende cura dei vostri piedi
3 cucchiai da tavola di bicarbonato e 2 litri di acqua sono gli ingredienti migliori per un rilassante e rinvigorente pediluvio. Il trattamento funziona ancora meglio se massaggiate i piedi mentre sono ancora in ammollo.

Trucchi in Cucina

10 Buoni motivi per non essere vegetariani, o peggio, vegani

Il web è pieno di persone che sbandierano ai quattro venti le ragioni per cui qualcuno dovrebbe diventare vegetariano. Ho deciso di andare controcorrente e proporvi 10 motivi per cui invece è meglio non essere vegetariani o vegani (ancora peggio).

Nonostante la carne sia costosa e la sua distribuzione causi la sofferenza di animali innocenti (così dicono i sostenitori del vegetarianismo), alcuni di noi semplicemente non riescono a farne a meno. Io sono tra questi e se lo siete anche voi, ecco ben dieci argomentazioni che potrete usare con chi ha cercato o cercherà di convincervi a diventare vegetariani.
Motivazione storica

Grazie ai miracoli dell’evoluzione, noi esseri umani siamo in grado di sopravvivere anche seguendo una dieta priva di carne. Ma questo non significa che siamo vegetariani naturali. Nel non troppo lontano 2003, alcuni scienziati hanno stabilito che i nostri antenati mangiavano carne già 2 milioni e mezzo di anni fa. In altre parole, il consumo di carne non è il manifesto della decadenza moderna: è parte della nostra dieta tradizionale e ha origine nella notte dei tempi.
Motivazione fisiologica

Avete mai visto lo stomaco di un erbivoro? Nel caso dei ruminanti si parla di ben 4 stomaci, tutti necessari alla digestione dei vegetali. Il più importante di questi è il rumine, dove avviene la digestione microbica. Noi esseri umani non abbiamo la digestione microbica e non siamo in grado di scindere la cellulosa. Se qualcuno volesse fare il saputello e tirar fuori gli erbivori monogastrici (con uno stomaco solo), ricordategli che tra questi vi sono i roditori, noti per alimentarsi delle loro feci allo scopo di migliorare la digestione dei vegetali ingeriti. Volete davvero paragonarvi a loro?
Motivazione evolutiva

Noi esseri umani per certi versi siamo decisamente strani. Forse nessuno ve l’ha mai detto, mail nostro cervello non dovrebbe essere così grande e complesso. Di norma nel regno animale la complessità e le dimensioni cerebrali crescono di pari passo con la stazza. Ma cosa ci rende così speciali? Secondo uno studio del 2011, sarebbe stato merito del nostro appetito per la carne. L’assunzione di carne, soprattutto cotta, ha favorito lo svilupparsi del cervello umano, fino a farci diventare come siamo oggi. Se potete anche solo pensare o decidere di voler diventare vegetariani, è merito della carne, che vi ha reso intelligenti e senzienti.
Motivazione anatomica

Se il discorso relativo allo stomaco non vi è bastato, è il momento di soffermarci sulla bocca. La nostra dentatura è una dentatura da onnivori. Oltre ai molari tanto amati e usati da chi porta avanti una dieta a base di verdura, nella nostra bocca ci sono anche gli incisivi per spezzare e soprattutto i canini per strappare. I canini sono i denti tipici degli animali che prevedono il consumo di carne all’interno della loro dieta.
Motivazione biologica

Un’argomentazione spesso sostenuta dai vegetariani è che gli esseri umani sono gli unici primati a mangiare carne. Ergo, deve essere innaturale. Ma indovinate un po’? Non è assolutamente vero. Nel 1960, la nota etologa Jane Goodall ha osservato degli scimpanzé a caccia che mangiavano altri animali allo stato brado. Negli anni successivi, è stato dimostrato che alcune comunità di scimpanzé mangiano circa una tonnellata di carne all’anno. Quindi, se anche i nostri “cugini” si fanno una buona bistecca ogni tanto, perché noi dovremmo rinunciarci?
Motivazione ambientale (1)

In questo periodo si parla tanto di impatto zero e chilometri zero. La carne, trasportata per mezzo mondo in maniera tale da essere consumata anche a grandi distanze, sarebbe ritenuta dannosa per l’ambiente. Eppure sotto molti aspetti l’allevamento agevola in altri modi il risparmio di carburante. Il letame prodotto dagli allevamenti è la fonte principale di materia organica ed è importante per la fertilità del suolo utilizzato per le produzioni vegetali. Il pascolo degli animali, inoltre, può avvenire in aree agricole non destinate alle coltivazioni: lasciare aree a produzione di foraggio è, infatti, un buon sistema per evitare rotazioni molto frequenti delle stesse colture e per diversificare il sistema agricolo. Ovviamente questo discorso ha un suo fondamento in quegli allevamenti che possono essere definiti biocompatibili.
Motivazione ambientale (2)

E se la prima motivazione ambientale era in difesa degli allevamenti, la seconda vuole precisare alcuni punti circa la produzione del tofu e quindi della soia. La quantità di terreno necessario per la coltivazione della soia è maggiore di quello usato per gli allevamenti. Inoltre il trattamento e la raccolta della soia necessitano di più combustibile fossili, tenuto conto anche del fatto che il prodotto finale deve spesso essere spediti a grandi distanze, se si vive in qualche luogo sfigato come la Gran Bretagna, dove il clima è molto sfavorevole alla coltivazione del sostituto della carne. In altre parole, la soia non è più ecologica.
Motivazione sociale

L’ennesimo luogo comune di cui si fanno scudo i vegetariani nei confronti di chi mangia carne è che questa rende più aggressivi. Ancora una volta smentiamo questo falso mito, grazie allo studio portato avanti da un gruppo di scienziati che ha deciso di esaminare la questione nel dettaglio. Mostrando ad alcuni uomini delle immagini di carne rossa e mettendoli successivamente in una posizione di potere nei confronti di un altro soggetto, i ricercatori hanno scoperto che coloro che vedevano la bistecca erano in realtà molto più rilassati e meno inclini all’aggressività di coloro a cui non veniva mostrata. Alla faccia di chi va in giro a dire il contrario!
Motivazione ecologica

Sapete perché in Italia e nel mondo ci sono ancora abbastanza campagne e abbastanza aree verdi? E’ tutto merito dell’allevamento. Come precisa lo scrittore ecologista Simon Fairlie, il bestiame fornisce la biodiversità che gli alberi da soli non sarebbero in grado di fornire. Esso è il miglior mezzo che abbiamo per mantenere gli ampi spazi verdi. Inoltre sfrutta la biomassa che altrimenti sarebbe inaccessibile e ricicla i rifiuti che sarebbe un problema smaltire. Infine gli animali da allevamento sono la migliore garanzia che il fosfato prodotto dalle coltivazioni venga reintrodotto nella catena alimentare. Ovviamente bisogna tener conto che quello è solo il parere di Fairlie: è vero che la creazione di spazi per l’allevamento è la prima causa della deforestazione in Sud America, ma ciò non toglie che quegli ampi spazi, ad oggi, potrebbero essere disponibili per l’installazione di impianti solari, cosa che non sarebbe stata possibile altrimenti. Si fa presto a dire ecologia…
Motivazione gastronomica

Dopo ben nove motivazioni serie, spero che ne accetterete una un po’ più egoistica rispetto alle precedenti. Per alcuni è difficile, se non impossibile, rinunciare alla carne perché è deliziosa. E’ il miglior modo per assumere proteine e come sapore è imparagonabile a quello degli alimenti che forniscono proteine vegetali. Certo, ogni tanto una grigliata di verdure fa piacere, ma non è un vero barbecue senza una gustosa bistecca.
NB: Questo articolo non vuole giudicare la scelta di diventare vegetariani. Ognuno è libero di fare ciò che vuole. Vuole semplicemente essere un testo (infarcito di informazioni reali e verificabili, dal momento che in alcuni casi ho messo pure la fonte) che consenta a chi ha una dieta variegata di rispondere a quella parte di vegetariani, vegani, fruttariani, etc. che si permettono di giudicare coloro che non la pensano come loro.
 
Giulia Zannoni di Gizzeta
 

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Una maschera casalinga miracolosa per i tuoi capelli!

Per preparare questa maschera è necessario: 1 banana, 1 uovo, 1 cucchiaio di miele, e 1/2 bicchiere di birra scura.

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola, e mescolare bene. Consigliato un frullatore come questo:

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Applicare la miscela per i capelli per un paio d’ore. Poi lavare con acqua tiepida.

Utilizzare questa maschera una volta a settimana, e vedrete risultati sorprendenti molto rapidamente!

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Un bicchiere di vino prima di dormire fa dimagrire più in fretta

La cena è finita, è ora di andare a letto, ma avete ancora un qual certo languorino? Sembrerebbe che alcuni abbiano trovato la soluzione: un bicchiere di vino!

Questa insolita notizia viene dal Daily Mail, che cita una certa Linda Monk, 47 anni, che ha perso 3 chili in 3 settimane grazie ad un bicchiere di vino bevuto al posto di uno snack prima di andare a dormire. Sembra un paradosso, ma nel suo caso un bicchiere di vino a fine serata ha eliminato qualsiasi altra voglia di fare degli spuntini notturni (caramelle, biscotti, cioccolato..) come era sua abitudine.

Seconda testimonianza, quella di Samantha Merrit, 40 anni, che spiega che “le calorie non sembrano evere un impatto sulla bilancia. Io posso rinunciare ad un dessert senza problemi e godermi 1 o 2 bicchieri di vino 4 sere a settimana”. Il vino ha un altro vantaggio: aiuta ad addormentarsi e riduce lo stress.

Si tratta di consigli che non sono una novità e sono stati ripresi nel 2010 da Tim Ferriss nel libro “4 ore alla settimana per un corpo d’inferno”. Ferriss consiglia un bicchiere di vino per eliminare i desideri di spuntini notturni, e dunque per evitare di abbandonare la dieta e vanificare le rinunce a cui ci è sottoposti per dimagrire.

Prima di questo, uno studio condotto dall’Università di Harvard su un gruppo di 20.000 donne: era stato notato che quelle che bevevano  mezza bottiglia di vino al giorno avevano un minor rischio di sviluppare l’obesità rispetto alle altre.

Detto cio’, è sempre giusto ricordare le buone norme essenziali di moderazione: se l’abuso di cioccolato e di snacks notturni è pericoloso per la linea, l’abuso di alcol è pericoloso per la salute.

Per approfondimenti su questo articolo: www.dailymail.co.uk

Trucchi in Cucina

SAI PERCHÉ DEVI MANGIARE 3 KIWI AL GIORNO?

“Ne soffrono 15 milioni di italiani ma bastano 3 kiwi al giorno per risolvere questo diffuso problema”. Ecco di cosa si tratta.

Il kiwi ha molte proprietà e benefici da tenere in considerazione. Piuttosto note sono le sue proprietà lassative di fronte a degli effetti nutrizionali da non sottovalutare. Questo frutto dà energia, agisce contro la stipsi, riduce il colesterolo cattivo, è antiossidante, grazie all’alto contenuto di vitamina C, che agisce contro i radicali liberi. Inoltre è diuretico e riesce a rafforzare le difese immunitarie. Attenzione, comunque, ad eventuali controindicazioni, che possono consistere in problemi intestinali e in reazioni allergiche.
Le proprietà e i benefici
Le proprietà e i benefici del kiwi sono noti soprattutto per il fatto che questo frutto ha dei notevoli effetti lassativi, da sfruttare in caso di stipsi. Questo è dovuto all’alto contenuto di fibre. Il kiwi contiene anche molti sali minerali, come fosforo, calcio e potassio e per questo motivo si può utilizzare come un alimento utile contro la stanchezza, in quanto fornisce energia al nostro organismo.

I valori nutrizionali del kiwi sono ottimi, in quanto fornisce tra le 40 e le 60 kilo-calorie per 100 grammi di prodotto. Abbondante è la quantità di vitamina C, che rende il kiwi un ottimo antiossidante. Questa azione è svolta anche dalla vitamina E, la quale, agendo contro i radicali liberi, contribuisce a mantenere giovane il nostro organismo.

Il kiwi è un frutto ottimo anche per proteggere l’apparato cardiovascolare in generale e le arterie in particolare: tutto merito dell’acido proteico, che combatte il colesterolo cattivo, aiuta la circolazione e tende a regolarizzare la pressione del sangue. Inoltre il kiwi ha un’azione diuretica ed agisce contro la ritenzione idrica.

Da non dimenticare che rafforza il sistema immunitario ed è utile per la prevenzione delle infezioni. Vari sono i disturbi, per i quali le funzioni del kiwi potrebbero essere importanti: emorroidi, anemia, diabete e perfino la depressione, perché stimola il sistema nervoso.

Ci sono anche delle proprietà cosmetiche importanti. Molte creme e prodotti per i capelli e per la pelle sono proprio a base di kiwi, che ha un effetto purificante e rinfrescante. Le sostanze in esso contenute riescono a prevenire le rughe, grazie ai polifenoli che mantengono la cute morbida ed elastica. I kiwi fortificano i capelli, li rendono lucidi e sono benefici per le pelli grasse, in quanto la vitamina C possiede proprietà astringenti e aiuta a regolare la produzione di sebo.

In gravidanza il frutto riesce a mettere a disposizione una grande quantità di acido folico, indispensabile per la formazione del feto.
Le controindicazioni
Bisogna stare attenti ad eventuali controindicazioni del kiwi. In alcuni casi, specialmente se ci sono casi di allergia in famiglia, si possono manifestare lievi fenomeni di intolleranza, con vere e proprie reazioni allergiche. E’ da ricordare che, avendo proprietà lassative, non ci si può dedicare al consumo esagerato di questo frutto, perché si potrebbe incorrere in problemi intestinali. In generale vale la regola, secondo la quale non bisognerebbe mangiarne più di 2 o 3 al giorno. I kiwi sono controindicati per chi soffre di diverticolosi del colon, perché contengono molti semini.

 

(fonte: www.tantasalute.it)

 

 

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Mangiare pasta non fa ingrassare: lo dice la scienza

Basta falsi miti. Secondo uno studio condotto dal dipartimento di epidemiologia dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia) e pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition and Diabetes, la pasta aiuta a tenere sotto controllo il peso. Infatti, come dimostrato dagli studiosi, il suo consumo è associato a un basso indice di massa corporea.

In sintesi, si prova – con rigore scientifico – che spaghetti, rigatoni e fusilli non fanno ingrassare, anzi, il loro consumo (regolare e moderato, circa 50 grammi al giorno) consente di essere più in forma rispetto a chi non mangia pasta.

Lo studio ha preso spunto da due progetti di ricerca, analizzando più di 23 mila persone. Esaminando peso, altezza, indice di massa corporea e girovita, oltre alle abitudini alimentari, si è capito che il consumo di pasta non può essere associato all’aumento di peso. Non bisogna esagerare e si avranno una minore circonferenza addominale e un rapporto migliore tra la vita e i fianchi. Secondo chi ha condotto lo studio, infine, è meglio rimanere fedeli alla dieta mediterranea con consumi sempre attenti.

 
Ricetta della Pasta col Pomodoro

Ingredienti per 2 Persone

300 g pomodorini
200 g Spaghetti
1 spicchio Aglio
1/2 bicchiere Acqua
Olio Extravergine D’Oliva
Sale
Peperoncino

Preparazione

Portate a bollore una pentola di acqua salata.
Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli in 2 o in 4 parti a seconda della grandezza.
In una padella capiente versate un giro di olio e aggiungete lo spicchio di aglio pelato.
Aggiungete qualche pezzetto di peperoncino tagliato a pezzetti e lasciate soffriggere per qualche minuto.
Versate i pomodori nella padella a fiamma media, aggiungete l’acqua, salate e lasciate cuocere per 4 minuti.
L’acqua si assorbirà lasciando dietro di se un bel sughetto.
Schiacciate i pomodorini con l’aiuto di un cucchiaio e mettete da parte.
Cuocete la pasta e condite direttamente nella padella.

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Mangiate 5 noci al giorno e aspettate 4 ore, poi scoprite cosa succede al vostro corpo! Leggi

Mangiare 5 noci al giorno aiuta a mantenere sotto controllo il peso del corpo, perché migliora l’eliminazione del grasso e accelerare il metabolismo, i suoi effetti benefici entrano in funzione dopo 4 ore.

Le noci saziano e diminuiscono l’appetito, ottima a colazione e a merenda, sostituiscono gli snack calorici, chi mangia cinque noci al giorno dopo 4 ore ha valori di colesterolo più bassi e si abbassa la possibilità di andare incontro a malattie cardiache.

Apportano una buona quantità di omega 3 ed acidi grassi, indispensabili per il colesterolo ldl, il colesterolo cattivo; dopo 4 ore la pressione arteriosa viene regolata, le vene sono protette, così come i vasi e i reni.

Inoltre, le noci sono ricche di vitamine e sono importanti per la bellezza dei capelli e della pelle, hanno buoni livelli di vitamina E, dopo 4 ore dall’aver mangiato le noci la cute sarà tonica.

Come accennato, le noci fanno abbassare il rischio di malattie al cuore, grazie all’arginina che aiuta a tenere in salute le arterie; si stanno ancora studiando le possibili proprietà antitumorali, mentre sembra confermata la loro capacità di tenere lontane malattie gravi.

Si consigli di consumare noci con regolarità, senza esagerare con le quantità, perché contengono molti grassi che le rende caloriche; come mangiarle? Si possono aggiungere a piatti salti, come condimenti per pasta e riso, ma anche aggiunte a dolci e yogurt.

Perfetti anche per chi studia o si sente debole poiché apportano una buona quantità di sali minerali, senza abusarne sono benefiche anche per chi soffre di diabete.

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Snack notturni: i 10 cibi sani che si possono mangiare prima di andare a letto

Avere fame poco prima di andare a letto, quel classico languore che fa venire una voglia pazza di dolci e a cui spesso non sappiamo resistere…

Come spiega il Wall Street Journal, moltissime persone passano dalla cucina mentre si preparano per la notte, finendo magari per mangiare del gelato, delle patatine, dei biscotti e altri snack poco sani che peggiorano la qualità del sonno e fanno ingrassare!

Questi che vi elenchiamo sono i 10 cibi che si possono tranquillamente consumare a tarda sera, sia come snack che come cena senza rischi né per il riposo né per il girovita:

1. Avocado
Per lo spuntino di mezzanotte è perfetto l’avocado, ricco di minerali sedativi come il magnesio e il potassio.

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Accelerare il metabolismo e perdere peso con la digitopressione

La digitopressione è un’antica tecnica di massaggio secondo la quale il corpo umano è attraversato da un’energia vitale che scorre, in modo incessante, lungo una fitta rete di canali disseminati nel nostro corpo. Quando soffriamo di qualche disturbo o malattia, il flusso vitale energetico si “interrompe”.

Vediamo quali sono i 4 punti da stimolare per accelerare il metabolismo e perdere peso:

1. Punto Dui-Duan – Far sparire la fame nervosa 
Ancora una volta, la digitopressione interviene su un’altra causa scatenante il sovrappeso e l’obesità. Stiamo parlando della fame nervosa, di quell’ansia che spesso prende all’improvviso e porta a trovare calma e appagamento solo nel mangiare e ingurgitare cibo, spesso dolci, col risultato di accumulare chili e chili di troppo. La fame compulsiva, per quanto non sia un’alterazione grave dell’alimentazione, è comunque un disturbo di cui volentieri potremmo fare a meno. Effettuando una pressione costante in un punto preciso, appena sotto le narici e poco sopra le labbra, per un paio di volte al giorno per circa cinque minuti, si possono ottenere benefici.

Tutorial Utili

Un metodo rivoluzionario per perdere peso e pancia in quattro minuti al giorno!

Il metodo di cui vi parliamo è stato messo a punto da uno dei personal trainer più bravi di tutto il mondo: Jim Saret.

La serie di esercizi non è difficile, ed è svolta tutta a corpo libero. Bisogna però stare attenti che tutti gli esercizi vengano svolti in maniera corretta, e soprattutto che ci sia una piccola pausa tra una serie e l’altra per non perdere gli effetti “brucia grassi”.
Il rispetto dei tempi è importante perché i muscoli, non avendo il tempo di riposare, o ossigenarsi bene, saranno costretti a bruciare il grasso superficiale per prendere l’energia necessaria, garantendo un dimagrimento assicurato.

Questa del video è una serie di esercizi unica, che vi garantirà una pancia piatta, un addome scolpito e dei glutei sodi.
La serie consiste in: saltelli sul posto, una serie di squat, flessioni a terra e infine, piegamenti sulle gambe.

Fatelo tutti i giorni per almeno un mese e vedrete che risultati!

Questo metodo di perdita di peso è stato sviluppato specificamente per le persone che non hanno molto tempo da dedicare alla palestra. Jim Saret, crede che il maggior numero di esercizi tradizionali non sono efficaci per bruciare i grassi.
Mentre con esercizi tradizionali si perderebbero 150 calorie all’ora, con il suo metodo, si possono perdere 100 calorie in soli 4 minuti!
Jim spiega che coloro che sono in buona forma fisica possono anche riuscirsi in soli 2 minuti, ma l’ideale è quello di trascorrere quattro minuti al giorno per questi esercizi. Per far sì che questi esercizi diventino una routine, cercare di farli insieme ad un familiare o un amico.

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Acqua di melanzane per ridurre il grasso addominale

Il punto vita è una delle zone dove si accumula più grasso, sia negli uomini che nelle donne. Tuttavia, è anche una delle zone dove è più facile ridurre la quantità di grasso accumulato. Con qualche consiglio di alimentazione e l’abbandono di certe abitudini, noterete subito degli incredibili miglioramenti.

In questo articolo vi spiegheremo come la melanzana può aiutarvi a ridurre il grasso addominale. Continuate a leggere se siete curiosi di scoprire in cosa consiste la cura a base di acqua di melanzane.

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Tisana di Zenzero – Pulisce il fegato, dissolve i calcoli renali e combatte le cellule tumorali

Lo zenzero è cibo medicinale antico. Possiede enormi capacità di rafforzare il sistema immunitario, migliorare la digestione e ridurre l’infiammazione.
Lo zenzero contiene almeno 115 principi attivi che sono stati scoperti dagli scienziati, i principali sono zingerone, shogaols, e gingerolo che sono potenti antibatterici, antivirali, anti-fungini e antiparassitari ed inoltre sono ottimi per chi soffre di asma, disturbi cardiocircolatori e molto altro:

Lo zenzero, come diversi studi dimostrano, è molto efficace per mal di testa ed emicrania.

Inoltre un altro studio mostra come lo zenzero è in grado di tener lontani i virus essendo quindi protettivo contro influenza e malattie da raffreddamento.

E’ dimostrato che lo zenzero è un ottimo antidolorico e antinfiammatorio, essendo quindi eccezionale per i dolori muscolari, artrite e dolori articolari. Per approfondire vedi Studio Scientifico: Lo Zenzero è meglio dell’Ibuprofene e Cortisone.

Lo zenzero protegge i reni e scioglie i calcolirenali. Uno studio pubblicato su Scientific World Journal suggerisce il ruolo protettivo dello zenzero nei reni dato che è in grado di ridurre l’infiammazione, migliorare la funzione dei reni e la salute delle cellule renali.

Il regolare consumo della tisana di zenzero rafforza il sistema immunitario grazie alla presenza di antiossidanti e principi attivi, aumentando quindi il livello di energia e resistenzafisica.

Solo una tazza di tisana di zenzero al giorno può minimizzare il rischio di infarto, infatti lo zenzero aiuta a pulire le arterie dai depositi di grasso che si possono formare. Uno studio pubblicato su Molecular bioSystems afferma chiaramente che lo zenzero instaura dei meccanismi biochimici nel corpo che ci difendono dalle malattie cardiocircolatorie.

Grazie alle proprietà riscaldanti dello zenzero, migliora la circolazionesanguigna e quindi migliora il trasporto di vitamine, minerali, ossigeno verso le cellule del corpo. E’ ottimo per chi ha spesso piedi e manifredde.

Uno studio pubblicato su British Journal of Anesthesia afferma che lo zenzero è un potente rimedio casalingo contro la nausea, specialmente durante i trattamenti per il cancro e la gravidanza. Sono anche quindi ideali le caramelle candite di zenzero o magari dei pezzetti di zenzero fresco da portare con sé.

Lo zenzero è persino in grado di migliorare le prestazioni cerebrali. Uno studio infatti mostra come lo zenzero abbia dei componenti bioattivi che impediscono i processi infiammatori e degenerativi nel cervello, affermando quindi come possa essere considerato una valida prevenzione contro la demenza e l’Alzheimer.

Lo zenzero è un potente antitumorale. Infatti contiene 6-gingerol e 6-shogaol che in diversi studi si sono mostrati essere enormemente efficaci contro le cellule tumorali sia in vitro che in vivo. Infatti solo per citare alcune ricerche possiamo dire che:

Uno studio ha dimostrato le proprietà antitumorali dello zenzero contro il cancro alla prostata
Lo zenzero grazie a 6-shogaol è efficace anche contro la leucemia, come afferma una ricerca pubblicata su Molecular Cancer.
La sostanza 6-gingerol si è dimostrata enormemente efficace contro le cellule del cancro ai polmoni. 
Una ricerca ha dimostrato che il taxolo, un medicinale chemioterapico, usato in concentrazione pari a 10.000 volte superiore al composto dello zenzero non è stato in grado di colpire selettivamente la radice del cancro come invece ha fatto il 6-shogaol dello zenzero. Mostrando quindi come lo zenzero sia potenzialmente più efficace della chemioterapia. Per approfondire vedi Studio Scientifico: lo Zenzero è 10.000x più efficace della Chemioterapia.

Come fare la tisana di zenzero

Pezzo di radice di 4-5 cm di Zenzero

Acqua

Preparazione

Prendi lo zenzero, lavalo bene (non rimuovere la buccia) e taglialo a pezzettini sottili (o grattugialo).
Metti il tutto in una pentola con mezzo litro d’acqua e fai bollire a fuoco basso.
Se si vuole essere certi di estrarre tutti i principi attivi è necessario farlo bollire per 45 minuti o un’ora (in tal caso può essere necessario aggiungere più acqua all’inizio). Altrimenti si può far bollire per 10 minuti e riusare i pezzetti di zenzero per le volte successive.
Spegni, lascia in infusione per 5 minuti. Filtra e bevila calda.

 

articolo redatto da: Riccardo Lautizi –  www.dionidream.com 

Trucchi in Cucina

Ecco cosa accade se assumiamo aglio e miele a digiuno per una settimana

L’aglio è uno degli ingredienti più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. Il suo sapore particolare si armonizza con molti altri condimenti ed esalta il sapore di numerosi piatti.

Oltre a essere un grande alleato in cucina, questo alimento veniva apprezzato già dall’antichità come uno dei migliori rimedi curativi. L’aglio ha dimostrato di essere utile  in caso di infiammazione, malattie croniche e vari tipi di infezione.

Gran parte delle sue proprietà si attribuisce alla presenza di allicina, un composto attivo che aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo alto, l’ipertensione e altri disturbi del sistema cardiovascolare.

È utile anche nel trattamento dei disturbi digestivi, le malattie dell’apparato respiratorio e le micosi.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, inoltre, è un ottimo prodotto contro l’artrite, il cancro e il diabete.

I nutrizionisti consigliano di assumerlo crudo perché, in questo modo, si preservano tutti i suoi principi attivi.

Un buon modo per sfruttare le sue proprietà medicinali consiste nel mescolarlo al miele: in questo modo, diventa più facile da ingerire e ne potenziamo l’effetto.

Scoprite con noi i benefici che si ottengono ingerendo questi due ingredienti insieme per una settimana di seguito.
Aglio e miele per una settimana
1. Migliora la circolazione sanguigna
I composti solforati dell’aglio, insieme ai nutrienti del miele, sono molto utili al sistema circolatorio.

Entrambi esercitano un effetto anticoagulante e tonificante sulle vene e prevengono la comparsa di disturbi come trombosi e vene varicose.
2. Abbassa la pressione arteriosa
La pressione alta è un disturbo che mette a rischio l’intera salute cardiovascolare. Tenetela sotto controllo assumendo questo rimedio naturale tutti i giorni, a digiuno.
3. Tiene sotto controllo il colesterolo cattivo
L’allicina che viene liberata quando tritiamo l’aglio crudo aiuta a disintossicare il sangue ed eliminare l’eccesso di colesterolo. È, inoltre, un rimedio molto efficace per tenere a bada i trigliceridi.
4. Riduce l’infiammazione
È dimostrato che molti dei disturbi di salute cronici sono collegati ad uno squilibrio dei processi infiammatori nel corpo.

Sia l’aglio sia il miele contribuiscono a ridurre l’infiammazione e agiscono come calmante in caso di malattie quali l’artrite, la ritenzione idrica ed i disturbi muscolari.
5. Rafforza il sistema immunitario
Le proprietà antimicrobiche e antimicotiche dell’aglio e del miele sono di grande aiuto al sistema immunitario. Entrambi aumentano la risposta immunitaria contro virus, batteri e tutti i tipi di agenti patogeni che minacciano il nostro l’organismo.
6. Combatte la tosse
Quando la tosse è di origine batterica o virale, non c’è niente di meglio che un semplice sciroppo di miele con aglio tritato.

Calma la sensazione di irritazione alla gola e ha un effetto espettorante che facilita l’espulsione del catarro.
7. Accelera la guarigione dal raffreddore e l’influenza
Tutti i sintomi del raffreddore e dell’influenza possono essere controllati assumendo in modo regolare questo rimedio naturale.

È in grado di eliminare i virus e di stimolare l’attività degli anticorpi preposti a proteggere le vie respiratorie.
Come si prepara il rimedio naturale all’aglio e miele?
(vai a pagina 2)

Tutorial Utili

Prova a massaggiarti il dito per 1 minuto: incredibile quello che succede al tuo corpo!

Il Jin Shin Jyutsu è una branca della medicina tradizionale cinese e si occupa dei 26 centri di energia presenti nel nostro corpo e connessi a differenti organi. Se stimolato, ciascuno di questi punti apre i canali di energia verso lo specifico organo al quale è collegato. Grazie a questa manovra, il funzionamento dell’organo migliora e c’è un aumento generale del benessere. Per avvertire i benefici, vi basta massaggiare il dito giusto per un minuto! Scopri quale dito fa al caso tuo:

Provate a massaggiare il dito che vi interessa per alcuni giorni, un minuto tutti i giorni, e capirete se questa tecnica fa al caso vostro con l’attenuarsi dei sintomi.
Il Jin Shin Jyutsu, come anche l’agopuntura e l’agopressione, sono tecniche curative piuttosto popolari per diversi malanni ma, ovviamente, per dolori frequenti è consigliabile consultare un medico.

Trucchi in Cucina

Zenzero: 12 proprietà e benefici

Scopriamo tutte le proprietà dello Zenzero da quelle curative agli effetti dimagranti approfondiamo gli usi più comuni di questa radice.
Lo zenzero ha moltissime proprietà terapeutiche:

1. aiuta la digestione e contrasta i bruciori di stomaco

2. Ha proprietà antibatteriche e contrasta l’helicobacter pylori

3. riduce i problemi di reflusso gastrico

4. Contrasta il senso di nausea ed il vomito e può essere usato contro mal d’auto, aereo o mal di mare per i viaggi in nave

5. Riequilibra la flora batterica e contrasta diarrea, stitichezza e meteorismo

6. Gli impacchi di zenzero possono essere usati contro dolori muscolari, nevralgie e reumatismi

7. È utile contro le eruzioni cutanee e le ustioni lievi dato che disinfetta e riduce dolore e arrossamento

8. È un buon antidolorifico naturale e combatte mal di testa e mal di denti

9. Ha proprietà antiossidanti e contrasta i radicali liberi ed invecchiamento cellulare.

10. Accelera il metabolismo ed ha effetti diuretici e dimagranti, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto per coloro che sono dieta anche in virtù delle poche calorie che la radice apporta.

12. È un valido antiinfiammatorio naturale ed aiuta a combattere faringiti, laringiti e tracheiti.

Nel video sono presenti alcuni consigli per utilizzare al meglio lo zenzero e godere dei sui benefici:

Il video illustra inoltre i valori nutrizionali e le calorie della radice di zenzero.
LEGGI ANCHE:

10 modi di usare lo zenzero fresco per trarne beneficio
Lo zenzero in cucina: 4 ricette facili e salutari

 

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Dieta Plank: da 6 a 9 chili in 2 settimane e ti sistema il metabolismo

La dieta Plank è un sistema di calo ponderale da utilizzare solo per 2 settimane, al termine delle quali si dovrebbe concludere un dimagrimento fino a 9 chilogrammi. Dopo questi 14 giorni, il peso dovrebbe rimanere costante per circa 1 anno, grazie alle modifiche di natura metabolica imposte all’organismo.
Quasi tutti quelli che l’hanno fatta confermano di fatto che la perdita di peso alla fine delle due settimane è reale e che essa si aggira fra i 6 e i 9 chilogrammi persi, in base alla meticolosità con cui si segue la tabella.

La dieta Plank dura 2 settimane, ed attenendosi scrupolosamente alle sue indicazioni si possono perdere fino a 9 chili, ovviamente il rendimento dipende anche dal punto di partenza ed i risultati sono direttamente proporzionali al grado di “sovrappeso” iniziale. Ideale da fare una volta all’anno, al massimo 2, e non di più, per mantenersi in forma.

Una premessa fondamentale prima di iniziare la dieta è stare in buona salute e chiedere consiglio al medico se siete indecisi o se avete qualche problema di salute.

I risultati sono certi, ovviamente non tutti arriveranno a perdere 9 kg in due settimane, c’è chi ne perde solo 5 o 6 o chi ne perde addirittura 10, dipende ovviamente da come seguirete la dieta e dall’attività fisica che svolgerete.

I primi giorni della dieta sono molto ferrei e si basano prevalentemente su proteine e fibre e poco su altri alimenti.

Per ottenere i risultati sperati dovete seguire alla lettera la dieta, quindi se si parla di uovo sodo dovete mangiare uova sode e non uova fritte o frittata.
Come funziona…

Trucchi in Cucina

7 buoni motivi per bere birra. Il 3 e il 6 sono ottimi motivi!

Ci sono buone notizie per gli amanti della birra. Dai ricercatori arrivano sette ottime ragioni per bere birra (moderatamente): fa bene alla salute.

In alto i boccali! Ecco di cosa si tratta.
1. La birra aumenta la densità delle ossa
I Ricercatori dal Dipartimento di Scienza Dell’alimentazione & della Tecnologia all’Università di California, Davis hanno studiato la produzione commerciale della birra per determinare la relazione fra i metodi di produzione della birra ed il contenuto risultante del silicio, concludenndo che la birra è una sorgente ricca di silicio dietetico che aiuta muscoli e ossa a connettersi e aumenta la densità delle ossa. Specialmente la birra scura, grazie all’alto contenuto di luppolo. Si può quindi affermare che un moderato consumo di birra scura aiuti a prevenire l’osteoporosi. I Dettagli di questo studio sono disponibili nell’edizione di Febbraio del Giornale della Scienza di Alimento e dell’Agricoltura, pubblicata da Wiley-Blackwell a nome della Società dell’Industria Chimica.
2. La birra può migliorare i livelli di colesterolo
Un gruppo di ricercatori del MGH di Boston ha reso ufficiale e scientifica la seguente notizia:”la birra, ingerita in piccole dosi (qualche sorso, circa mezzo bicchiere) fa diminuire il Colesterolo cattivo (LDL) che circola nel sangue”. Il consumo di birra favorisce la presenza di colesterolo HDL (detto anche “colesterolo buono”) nel nostro corpo. Fino a una birra al giorno, quindi, si può avere un impatto positivo sui livelli di colesterolo nel sangue.
3. La birra può ridurre i rischi di malattie cardiovascolari
In base a quanto reso pubblico dall’Università di Harvard (a questo link il dettaglio dei risultati in lingua inglese), più di 100 studi hanno dimostrato una correlazione tra un consumo moderato di birra e la riduzione dei rischi di attacchi di cuore tra il 25 e il 40%. Se volete quindi avere un cuore in salute, trattatevi bene e concedetevi una birra fresca, ogni tanto, a cena.
4. La birra può ridurre i rischi di diabete
Studi comparati hanno dimostrato una relazione tra il consumo moderato di alcol e un abbassamento dei rischi per il diabete di tipo 2. Ricercatori americani hanno evidenziato che chi beve fino a 300 ml di birra al giorno, corre meno rischi di contrarre questo tipo di malattia.
5. La birra può prevenire i calcoli ai reni
Non si augurerebbero i calcoli renali al nostro peggior nemico! Per fortuna, alcuni studi hanno dimostrato che i rischi di avere i calcoli ai reni si riducono fino al 40% se si beve una bottiglia di birra ogni giorno.
6. La birra potrebbe aiutare a combattere il cancro
Alcuni ricercatori hanno scoperto che lo xantumolo contenuto nel luppolo aiuta a prevenire l’assorbimento eccessivo del testosterone prodotto, uno dei rischi maggiori per il cancro alla prostata. Allo stesso tempo, lo xantumolo è stato inserito in altre ricerche sui tumori, per indagarne le proprietà. La novità arriva da MultiMedica e dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova: la Dr.ssa Albini (Milano) e la Dr.ssa Nicoletta Ferrari (Genova), e i borsisti Raffaella dell’Eva e Nicola Tannini.
7. La birra ci protegge dalla demenza
Potrebbe suonare strano in un primo momento: usare l’alcol per combattere la demenza. Ma il già citato xantumolo può aiutare anche a prevenire lo stress ossidativo, una delle cause dell’insorgere della demenza negli anziani. Inoltre, la birra (in quantitativi moderati) può mantenere il cervello in forma fino a età avanzata.

 

Chi di voi è ben informato, probabilmente sapeva già che la birra buona non rende solo felici, ma contribuisce anche al nostro stato di salute. Un brindisi a queste scoperte!