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La fortezza più discussa d’Italia è un luogo da record

Quanti sanno che, subito dopo la Grande Muraglia Cinese, la più grande costruzione in muratura al mondo è italiana?
Si tratta del forte di Fenestrelle, la massiccia fortezza che si trova nel cuore della Val Chisone in Piemonte.

Il Forte di Fenestrelle è costituito da tre complessi fortificati: il San Carlo, il Tre Denti e il Delle Valli, uniti da un tunnel al cui interno corre la scala coperta più lunga d’Europa, con ben 4.000 gradini. Possiede una superficie di 1.350.000 mq di compendio e una lunghezza di 3 Km distribuita su 650 m di dislivello.
Il forte di Fenestrelle è probabilmente una delle costruzioni più controverse e discusse della storia italiana ma, allo stesso tempo, rappresenta un primato architettonico indiscusso del nostro Paese.
La definizione di Fenestrelle quale “campo di concentramento” nel decennio tra il 1860 e il 1870 da parte di autori revisionisti, ha stimolato la ricerca storica da parte di studiosi piemontesi che smentiscono gran parte delle accuse presentate che sarebbero state inverosimilmente ingigantite quando non direttamente inventate.
Se non ne avete mai sentito parlare e non l’avete mai visto, resterete impressionati anche voi dalle immagini di questo video, che vi mostra le migliori riprese panoramiche del forte. Le emozioni sono garantite!
Ecco dove si trova:

www.fortedifenestrelle.it

 

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CASTEL DEL MONTE come non l’avete mai visto

Non è solo uno dei maggiori monumenti italiani, ma anche uno dei più misteriosi. L’antica rocca ottagonale è un patrimonio UNESCO d’eccezione.

Sulla cima di una verdeggiate collina pugliese si trova Castel Del Monte, un castello costruito nel 1240.

Tutti gli interni in marmo sono stati rimossi nel Diciottesimo secolo, lasciando solo la nuda pietra basale: ed è questa pietra che è diventata la cornice ideale per Magic Carpets di Miguel Chevalier, un’animazione digitale interattiva di arazzi medievali arricchiti da colori psichedelici e onde, proiettati dall’alto sul pavimento ottagonale del castello.

Gli ipnotici tappeti magici di Chevalier in passato hanno ricoperto il pavimento del Sacré Coeur in Marocco. Per questa installazione, Chevalier ha tratto ispirazione dalla “tradizione del mosaico fortemente presente in Italia, una prefigurazione dei pixel,” secondo la descrizione dell’opera.
I pixel nelle proiezioni si modificano con la musica, creando forme e movimenti che ricordano colate di lava o amebe, che reagiscono ai movimenti dei visitatori che vi camminano sopra.
“Questo mondo di colori e forme in movimento, come un gigantesco caleidoscopio, ci conduce in un mondo immaginario, poetico,” afferma Chevelier. Le musiche di Jacopo Baboni Schilingi completano l’opera, ricreando l’esperienza uditiva dell’ingresso in un abisso futuristico.

Qui sotto un bellissimo documentario su Castel del Monte andato in onda su MarcoPolo TV

Video promo del libro di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro sul segreto del Castel del Monte collegato al manoscritto Voynich:

Puntata della trasmissione Voyager di Rai 2 condotta da Roberto Giacobbo sulle ultime scoperte di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro sul significato e destinazione d’uso del Castel del Monte

Dove si trova Castel del Monte:

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Una Grecia tutta da scoprire: Halkidiki, i tropici nell’Egeo

La Penisola Calcidica, a 90 minuti di aereo: spiagge incontaminate, mare da urlo, il misticismo del Monte Athos.
Meglio conosciuta in Italia come penisola Calcidica, Halkidiki è una regione situata a nord – est della Grecia, a sud di Salonicco, nella regione dellaMacedonia Centrale, oggi facilmente raggiungibile dall’Italia. 550 km di spiagge bianche lambite da un mare cristallino, luce mediterranea che dona dorati riflessi alla vegetazione, e ancora una storia antica da scoprire.

Una Grecia inedita, itinerari doc, che si discosta dall’immaginario collettivo, lasciando nel viaggiatore una piacevole sensazione di scoperta inaspettata.

La Calcidica è formata da tre penisole minori, tre lembi stretti di terra, tre sorta di “dita”, che si allungano verso il Mar Egeo settentrionale.

Kassandra la più cool – La penisola di Kassandra, a ovest, è la più vivace e la più popolata, capace di soddisfare le richieste dei turisti più esigenti. Il turista che la sceglie per la propria vacanza, oltre ad immergersi in un mare trasparente con distese di pinete tutt’intorno, troverà qui villaggi con ogni tipo di servizio: hotel di lusso, campeggi, pub, caffetterie, discoteche e taverne greche.

Sithonia la selvaggia – La penisola centrale è Sithonia. A differenza del primo dito, questa terra ancora poco abitata, è ammirata per lo stupendo paesaggio naturale, formato da paradisiache calette sabbiose, degne dei Caraibi, e lunghe distese di ulivi, ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di un rifugio dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Il mare qui ha colori esorbitanti, che sfumano dal verde chiaro al blu intenso. Il turista non avrà che l’imbarazzo nella scelta della spiaggia che più lo aggrada: spiaggia libera, isolata e selvaggia oppure stabilimenti attrezzati con mondani beach bar.

Monte Athos, la mistica – Infine, Monte Athos, la penisola più ad est, la terra della spiritualità, tanto bella quanto difficilmente accessibile. Dominata per l’appunto dal Monte Athos, che si innalza a 2033 metri dal livello del mare, il terzo dito è popolato esclusivamente da monaci (circa 1700) che da centinaia di anni si dedicano alla pratica della fede ortodossa, seguendo uno stile di vita spartano. Proclamata Repubblica indipendente, già a partire dall’883 d.C., questo Stato è inesplorabile dal pubblico femminile, mentre gli uomini necessitano di uno speciale permesso. L’unico modo per ammirare i magnifici monasteri che si affacciano sul mare è un escursione in battello.

 

Come spiagge tropicali – Ed ecco alcune delle spiagge più belle della penisola calcidica: Hanioti, nella costa est di Kassandra, caratterizzata da una lunga distesa di sabbia, è molto conosciuta e frequentata. La magnifica isola diAmmouliani , a soli tre chilometri dalla costa di Athos; Kavourotripes, sempre sulla costa est di Sithonia, sabbia e scogli e acque pulite dal color turchese. Situata nella costa ovest di Sithonia, Agia Kiriaki è una piccola baia di sabbia immersa nel verde.

Kassandra-halkidiki, una sorta di gemma tropicale lanciata in mezzo al Mar Egeo:

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Il sentiero più pericoloso del mondo – VIDEO a 360°

Il «Caminito del Rey», un luogo estremo e suggestivo in Spagna. Muovete il video con il mouse per vedere il video in tutte le angolazioni.

Dopo un periodo di restauro voluto dalle autorità provinciali di Malaga, la primavera 2015 vede la riapertura del «Caminito del Rey» (Sentiero del re), amato dagli escursionisti per la sua spettacolarità, ma anche definito il sentiero più pericoloso al mondo. I lavori di ripristino sono iniziati a marzo 2014 .  Un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro , vicino a Álora (Malaga). Si tratta di un passaggio pedonale di 3 km con lunghe rampe larghe appena 1 m sospese fino a 100 m di altezza sul fiume, su delle pareti praticamente verticali.
Questo passaggio pedonale fu costruito per facilitare la comunicazione, il trasporto di materiali, la vigilanza e il mantenimento del canale tra il Salto del Chorro e il Salto del Gaitanejo.

Ecco dove si trova:

Natura Viaggi

Il villaggio cinese abbandonato che la Natura si è ripreso

Shengsi è un arcipelago composto da circa 400 isole vicino alla foce del fiume Yangtze, in Cina. Il fotografo Tang Yuhong ha immortalato in questi meravigliosi scatti un villaggio di pescatori abbandonato che la natura ha completamente rivendicato. Madre natura ha riscattato quello che per diritto è sempre stato suo. Ora ogni casa, ogni singolo edificio, scala e angolo del villaggio di Gouqui island è tornato alla legittima proprietà, che ha reso questo luogo un posto incredibile!

Natura Viaggi

Le Dolomiti, le chiamano i “Monti Pallidi” ma tanto pallidi non sono…

Le Dolomiti, conosciute anche come Monti pallidi, sono un gruppo montuoso della Alpi Orientali italiane. Nel 2009 il Comitato Esecutivo della Convenzione sul patrimonio materiale dell’umanità dell’UNESCO ha dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità.

Le Dolomiti si sono formate nel tempo da alghe e barriere coralline pietrificate.
Per 250 milioni di anni hanno prosperato nel mare di Teti, poi – quando l’acqua si è ritirata – si sono innalzate verso il cielo, maestose, bizzarre e bianche, Monti pallidi appunto, decisamente diversi da tutti quelli vicini. E nel 1788 gli studiosi hanno scoperto il perché di questo pallore: le Dolomiti sono composte da un carbonato doppio di calcio e magnesio.
Le cime principali sono le seguenti:

Marmolada (Punta Penia, 3343 m)
Antelao (3264 m)
Latemar (Torri di Latemar, 2814 m)
Gruppo del Catinaccio (Catinaccio d’Antermoia, 3004 m) con le Torri del Vajolet (2821 m)
Gruppo del Sella (Piz Boè, 3151 m)
Sassolungo (3184 m)
Pale di San Martino (Cima Vezzana, 3192 m)
Gruppo Odle-Puez (Furchetta e Sass Rigais, 3025 ) con Sass de Putia (2875 m), Sassongher (2665 m) e
Gruppo Cir (Gran Cir, 259 m)
Sciliar (Monte Petz, 2662 m)
Gruppo delle Conturines (Cima Conturines, 3064 m)
Dolomiti di Sesto (Punta dei Tre Scarperi, 3145 m, Tre Cime di Lavaredo, 2999 m)
Cristallo (Monte Cristallo, 3221 m)
Cadini di Misurina (Cima Cadin di San Lucano, 2839 m)
Tofane (Tofana di Mezzo, 3244 m)
Gruppo delle Marmarole (Cimon del Froppa, 2932 m)
Col di Lana (m 2452 m) con Sett Sass (2571 m) e Sass de Stria (2477 m)
Sorapiss ( 3205 m)
Gruppo della Croda da Lago (Cima Ambrizzola m 2715 m)
Gruppo del Nuvolau (Monte Averau, 2647 m)
Gruppo del Civetta (Monte Civetta, 3220 m)
Gruppo del Pelmo (3168 m)
Gruppo del Bosconero (Sasso di Bosconero, 2468 m)
Vette Feltrine (Monte Pavione, 2334 m) e Gruppo del Cimonega (Sass de Mura, 2550 m)
Gruppo dello Schiara (Monte Schiara, 2563 m)
Dolomiti di Lienz (Große Sandspitze, 2770 m)
Dolomiti Friulane (Cima dei Preti, 2703 m)
Dolomiti di Comelico – Dolomiti Carniche (Monte Cavallino, 2689 m)
Dolomiti di Brenta (Cima Tosa, 3178 m)

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15 luoghi che non sono proprio come te li immagineresti

Le fotografie che ci propongono le agenzie di viaggio ci promettono luoghi turistici che si presentano come il paradiso terrestre. Tuttavia, molte persone non sanno che i luoghi più popolari sulla Terra semplicemente non sono proprio come ce li fanno vedere in foto.
Ecco qui di seguito 15 luoghi molto famosi come ce li propongono, se cliccate sulla foto scoprirete invece come sono in realtà:

Mistero e Spiritualità Viaggi

Un borgo visionario, sospeso tra sogno e realtà, che sembra una illustrazione di Escher.

Oasi di raccoglimento, di studio, di lavoro, di musica e di silenzio, di Grandezze e Miseria, di vita sociale e di vita eremitica, di contemplazione in solitudine, regno della Fantasia, delle Favole, dei Miti, Echi e Riflessi fuori dal tempo e dallo spazio.
La Scarzuola è la costruzione surreale progettata da Tomaso Buzzi, architetto, artista e uomo di cultura tra i più importanti del ‘900. Sorge a Montegiove, nel comune di Montegabbione (Tr).
E’ costruita sui resti di un convento del ‘200 fondato da San Francesco nel 1218, il quale vi piantò un cespuglio di lauro e di rose e fece scaturire una fonte d’acqua. Deve il suo nome ad una pianta palustre, la Scarza, che il Santo utilizzò per costruirsi una capanna. L’abside della Chiesa custodisce un affresco della prima metà del XIII secolo che ritrae S.Francesco in levitazione. Nel 1956 il complesso conventuale venne acquistato e restaurato dall’architetto milanese Tomaso Buzzi (1900-1981), che progettò ed edificò tra il 1958 e il 1978 a fianco del convento la sua Città Ideale, concepita quale “macchina teatrale”. La città Buzziana, che comprende un insieme di 7 teatri, ha il suo culmine nell’Acropoli: una montagna di edifici costituiti da una numerosa serie di archetipi che, vuoti all’interno e dotati di tanti scomparti come in un termitaio, rivelano molteplici prospettive. Una relazione di tipo iniziatico viene a stabilirsi tra il convento (città sacra) e le fabbriche del teatro (città profana), sovraccariche di simboli e segreti, di riferimenti e di citazioni. Ispirato all’Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna (1499), lo stile che meglio interpreta la sua licenza è il neomanierismo che egli identifica: nell’uso di scale in tutte le direzioni, volute sproporzioni di alcune parti, un pò di mostri, affastellamento di edifici, di monumenti, che arriva ad un surrealismo, un che di labirintico, di evocativo, di geometrico, di astronomico, di magico.

Tomaso Buzzi l’acquista nel 1956 e costruisce alle sue adiacenze una città ideale, tracciando un percorso simbolico neo-illuminista riferito a conoscenze esoteriche e a sue intuizioni.
Alla Scarzuola, quando qualcuno mi osserva che la parte nuova, creata da me, non è “francescana”, io rispondo: naturalmente, perchè rappresenta il Mondo in generale e in particolare il mio Mondo – quello in cui ho avuto la sorte di vivere e lavorare – dell’Arte, della Cultura, della Mondanità, dell’Eleganza, dei Piaceri
(anche dei Vizi, della Ricchezza, e dei Poteri ecc.) in cui però ho fatto posto per le oasi di raccoglimento, di studio, di lavoro, di musica e di silenzio, di Grandezze e Miseria, di vita sociale e di vita eremitica, di contemplazione in solitudine, regno della Fantasia, delle Favole, dei Miti, Echi e Riflessi fuori dal tempo e dallo spazio perchè ognuno ci può trovare echi di molto passato e note dell’avvenire…

Tomaso Buzzi
 Marco Solari è l’attuale proprietario che introduce i visitatori con entusiasmo ai misteri di questo straordinario e teatrale percorso di meditazione e di iniziazione.

Qui una sua intervista al TG1:

https://www.youtube.com/watch?v=Wz9GArWHsQs

 
DOVE SI TROVA:

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Una piscina nascosta naturale sotterranea: la “Tana del Diavolo”

Devil’s Den, Willinston, Florida
Per gli amanti delle immersioni è un luogo unico, una piscina naturale nascosta sotterranea dove potersi immergere ed ammirare questo cratere sott’acqua. Questa dolina è chiamata The Devil’s Den, la “tana del diavolo”. L’istruttore subacqueo Prince Johnston spiega le dinamiche carsiche che continuano a modellare questa immensa dolina. “Il livello del’acqua continua a oscillare a causa delle richieste cui è sottoposta la falda acquifera. Ma in caso di uragani o precipitazioni violente può salire anche di 15 metri”.

Si tratta di una sorgente sotterranea all’interno di una grotta secca nella Florida centrale. La grotta si espande sotto il livello dell’acqua (a forma di un “fungo rovesciato”) per un massimo di 61 m di diametro. Sono stati trovati resti di molti animali estinti dal Pleistocene (2 milioni – 10.000 anni fa), comprese le ossa di uomo primitivo, che risale al 75.000 a C.

La temperatura è costante a 22 °C per tutto l’anno e permette immersioni durante l’inverno e l’estate. Nelle fredde mattine d’inverno è possibile vedere il vapore che sale dal foro nella parte superiore della cupola. E’ per questo che è stata chiamata “la Tana del Diavolo”
Ecco dove si trova:

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Una “spiaggia nascosta” che sembra un angolo di Sardegna, ma non è in Sardegna

Secondo te dove si trova questa spiaggia italiana?
Questa spiaggetta meravigliosa che sembra un angolo di Paradiso tipico del sud Italia o delle isole, si trova invece in Liguria, si chiama Punta Crena.

Fondale basso e acqua cristallina, Punta Crena è una delle spiagge più affascinanti della Riviera di Ponente.

Una caletta isolata, circondata da ripide scogliere e scavata dall’erosione costante del mare, uno scrigno nascosto e poco frequentato anche nei giorni di punta della stagione balneare.

COME RAGGIUNGERE PUNTA CRENA
I più avventurosi potranno percorrere un sentiero che dalla montagna scende sulla baia. Un tratto del percorso è piuttosto pericoloso ed è raccomandato calarsi con l’aiuto di una corda. 

Via terra 

Incamminatevi verso il piccolo sentiero che vedrete poco prima dell’imbocco della galleria (sulla SX).Seguite il sentiero fino alla cima del piccolo promontorio e gustatevi il magnifico panorama  e poi scendete.

ATTENZIONE: La discesa verso la spiaggia è abbastanza pericolosa comunque ,anche se non possedete particolari doti da free-climbing, potrete aiutarvi con una corda, posta sul punto più ripido,  che faciliterà la vostra impresa.

Via mare

Dal più affollato molo Varigotti, se voltate lo sguardo alla vostra sinistra intravedrete la spiaggetta. Partite dal punto meno pericoloso  che più si avvicina alla piccola caletta e con un gommone,  con l’aiuto di un materassino, una canoa, un pedalò o semplicemente a nuoto, arriverete in 10 minuti .

 

Questa spiaggetta, come la gran parte delle spiagge imboscate, è frequentata per la maggior parte da nudisti perciò non stupitevi di vedere uomini e donne nudi.

Google Map

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Le 25 spiagge più amate nel Mondo secondo Tripadvisor

Dove si trovano le spiagge più belle nel Mondo?
Secondo Tripadvisor sono queste:
1. Grace Bay – Providenciales, Turks e Caicos

“Acque incredibilmente chiare e pulite con centinaia di sfumature di blu e verde e spiagge dalle sabbie bianche come zucchero. Che meraviglia!”
2. Baia do Sancho – Fernando de Noronha, Brasile

“Mentre percorri un piccolo sentiero per raggiungerla, non ti immagini di certo cosa ti aspetta. La vista paradisiaca sembra quasi un miraggio.”
3. Playa Paraiso – Cayo Largo, Cuba

“Perfetta in tutti i sensi: magnifica spiaggia e acque di un blu intenso mai visto.”
4. Anse Lazio – Isola di Praslin, Seychelles

“Sembra un meraviglioso quadro, con acque cristalline e calde, ombra, sole e fine sabbia bianca”
5. Cayo de Agua – Parco nazionale di Los Roques, Venezuela

“Una spiaggia incredibile di soffice sabbia bianca circondata da entrambi i lati dalle acque caraibiche scintillanti di ogni tonalità di blu.”
6. Flamenco Beach – Culebra, Portorico

“L’acqua era così chiara, blu e magnifica con le montagne sullo sfondo. Impossibile scattare una brutta foto qui.”
7. Playa de ses Illetes – Formentera, Isole Baleari

“Mare sconfinato, sabbia fine, viste spettacolari, yacht, bancarelle vivaci e divertenti, Ibiza all’orizzonte.”
8.Ngapali Beach – Ngapali, Myanmar

“Tre chilometri di spiaggia senza un’anima. Non ci sono conchiglie, rocce o venditori.”
9. West Bay Beach – West Bay, Honduras

“Splendida spiaggia, a pochi passi da alcuni dei siti migliori al mondo per lo snorkeling.”
10. Nacpan Beach – El Nido, Filippine

“Un’estesa linea costiera, la sabbia dorata, le splendide acque cristalline e un paesaggio vergine rendono una visita a questo luogo indimenticabile.”
11. Maho Beach – Cruz Bay, St. John

“Splendida spiaggia con acque cristalline. Abbiamo nuotato con una tartaruga marina e siamo tornati a riva per prendere il sole con un’iguana.”
12. Whitehaven Beach- Whitsunday Island, Isole Whitsunday

“L’intera spiaggia è intatta. Non ci sono negozi, né ristoranti, solo la bellezza indiscussa della natura.”
13. Sharm El Luli – Marsa Alam, Egitto

“Un paradiso. Una spiaggia splendida e incontaminata con un acquario tropicale sott’acqua.”
14. Spiaggia di Elafonissi – Elafonissi, Grecia

“Il mare era calmo e bellissimo. I colori intensi: acque azzurre, sabbia rosa. Un vero paradiso.”
15. Playa Manuel Antonio – Parco Nazionale Manuel Antonio, Costa Rica

“Spiaggia splendida, marea gentile, acqua calda. Un paradiso per gli amanti del nuoto.”
16. The Baths – Virgin Gorda, Isole Vergini Britanniche

“Ho visitato tutti i Caraibi e questa è la spiaggia più bella che abbia mai visto. Abbiamo perso il conto degli splendidi pesci coloratissimi che ci nuotavano accanto.”
17. Camp’s Bay Beach – Camps Bay, Sudafrica

“Spiaggia sabbiosa e onde fredde e imponenti sono proprio quello che serve in un caldo e soleggiato giorno d’estate a Città del Capo.”
18. Praia da Marinha – Carvoeiro, Portogallo

“Classica spiaggia dell’Algarve con sabbia, scogliere, rocce, grotte e archi: c’è proprio tutto. In più, acque cristalline e un’abbondante vita marina da ammirare”
19. Kata Noi Beach – Karon, Thailandia

“Onde e acque semplicemente perfette: non troppo calde o fredde, non troppo grandi o piccole. Semplicemente ineccepibile in tutti i sensi. Davvero.”
20. Clearwater Beach – Clearwater, Florida

“La sabbia bianca e fine come zucchero è un tratto distintivo di questa spiaggia meravigliosa. Ideale per una giornata al sole. Potresti anche avvistare qualche delfino che gioca all’orizzonte.”
21. Playa Paraiso – Tulum, Messico

“Una delle spiagge più belle mai viste. Ideale per farsi una nuotata, schiacciare un pisolino o leggere un libro. Sarai felice solo per il fatto di essere lì.”
22. Agonda Beach – Agonda, India

“Spiaggia calma e tranquilla, lontano dalla marea di gente. Posto ideale per la meditazione, il culto del sole o la lettura.”
23. Horseshoe Bay Beach – Southampton, Bermuda

“La spiaggia perfetta? Suggestiva, con sabbia rosa e onde che si infrangono dolcemente. Incantevole in qualsiasi momento della giornata.”
24. Tumon Beach – Tumon, Mariana Islands

“La sabbia è bianca, l’acqua di uno splendido azzurro. Qui puoi fare di tutto: nuoto, snorkeling, noleggiare un pedalò o piccole imbarcazioni.”
25. Praia de Santa Maria – Santa Maria, Capo Verde

“Il clima, la meravigliosa spiaggia sabbiosa, l’infrangersi delle onde e il pesce fresco sul molo: tutti bellissimi ricordi.”

 

 

 

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LA MERAVIGLIOSA CITTA’ BLU

Chefchaouen è in Marocco, a poca distanza da Tangeri, questa cittadina deliziosa è nota come la città blu per il colore delle sue strade. È proprio nel quartiere della Medina, tra i maggiori punti di interesse turistico di Chefchaouen, che potete trovare la maggior concentrazione di blu, ed è probabilmente tra i luoghi cittadini che vi lasceranno maggiormente senza fiato. È un dedalo di vicoli lunghi e stretti, dove le strade e le case sono tutte rigorosamente blu e regalano un colpo d’occhio unico e una una magica atmosfera.
Ma non fermatevi a questa prima – e coloratissima! – impressione poiché sono anche altre le cose da vedere a Chefchaouen, anche in quanto considerata una delle città sante del Paese. Per nominare solo alcune delle attrazioni imperdibili, dopo un salto obbligato alla citata Medina non mancate di ammirare la piazza Hamman, la moschea e la kasbah.   Dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Chefchauoen è una piccola perla tutta d da scoprire anche perché è ancora ai margini rispetto ai principali itinerari turistici del Marocco.

La città fu fondata nel 1471. La sua popolazione originaria era composta principalmente da esiliati andalusi, tanto musulmani quanto ebrei, ragion per la quale la parte antica della città ha un aspetto molto simile a quella dei paesi andalusi, con piccole vie dal tracciato irregolare. Chaouen si adagia su di una piccola valle. La parte più antica della città cresce verso l’alto della montagna, e nel punto più alto si trovano le sorgenti di Ras al-Ma. Il centro della città è la piazza di Uta al-Hamman, dove si trova la fortezza e una moschea con torre di base ottagonale. La città nuova è stata costruita più in basso.

La città fu durante secoli considerata come una città sacra, dove era proibita l’entrata agli stranieri. I cambi sono molto recenti. Furono le truppe spagnole che aprirono Chaouen una volta preso il controllo della zona nord del Marocco per instaurare il loro protettorato. Chaouen fu una delle principali basi dell’esercito spagnolo, e in questa città si alzò l’ultima bandiera spagnola nel 1956. Come in altre città che facevano parte del protettorato spagnolo, gran parte dei suoi abitanti parla la lingua spagnola. Oggigiorno, Chaouen è un importante centro turistico.

Natura Viaggi

Così meraviglioso che sembra un dipinto. Si chiama “Stagno di Monet” e vi lascerà senza fiato.

Il video di questo stagno ha lasciato tutti a bocca aperta. Già perché guardandolo viene il dubbio di star ammirando in realtà un quadro di Monet. Ecco, questo è uno di quei casi in cui la Natura ribadisce di essere la più autentica delle opere d’arte.

Ci troviamo in Giappone, nella prefettura di Gifu, nei pressi della cittadina di Seki, Qui c’è un piccolo laghetto che ricorda in maniera impressionante i dipinti di Monet ed in particolare il suo ciclo dedicati alle ninfee inspirati dal giardino di Giverny.

Guardando lo stagno giapponese, con l’acqua cristallina, i pesci colorati, le alghe, i gigli e le ninfee, le diverse tonalità dell’acqua dovuta ai diversi torrenti di montagna che affluiscono sembra davvero di osservare una tela del grande impressionista francese.

Questo piccolo lago fa parte di un santuario shintoista, il Nemichi Shrine, uno dei tanti sparsi per il Giappone. Ma da quando la voce dello stagno di Monet si è diffusa improvvisamente è diventato anche uno dei più frequentati dai turisti, che si spingono fino qui per vedere dal vivo il quadro dell’impressionista francese.

Ecco dove si trova:

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È italiana la spiaggia rosa più bella del mondo

Bianche, nere, di sassi o di sabbia: al mondo ci sono spiagge di tutti i tipi. Ma la spiaggia rosa più bella del mondo è lei, ed è italiana: la spiaggia rosa di Budelli, in Sardegna, nell’arcipelago della Maddalena
Nel 1964 il regista Michelangelo Antonioni, girò il suo primo film a colori: una storia di nevrosi e depressione con al suo interno un unico spiraglio di luce nel film, la storia di una bambina e delle sue giornate trascorse nuotando in una baia solitaria, uno stacco, inatteso che alleggerisce tutta la trama. I colori azzurro e rosa sono quelli del mare, dei graniti e della spiaggia dell’isola di Budelli nell’arcipelago della Maddalena, nella Cala di Roto che tutti conosciamo come Spiaggia Rosa , preservatasi fino ad oggi, come per miracolo, senza tracce di inquinamento, ne corruzioni da cemento. Nel 2013 l’isola abitata stabilmente solo dal custode Mauro Morandi, è stata messa all’asta partendo dalla cifra di 3 milioni di euro, più o meno il costo di un appartamento di pregio in zona semi centrale a Milano o a Roma.

Mistero e Spiritualità Viaggi

IL SANTUARIO SCAVATO NELLA ROCCIA E I SUOI MISTERI

Il Santuario di San Michele Arcangelo si trova a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, in Puglia (Italy).

Risalente al 500 d.C., è una basilica di particolare interesse da poco è nella lista del patrimonio dell’ Unesco, ma è soprattutto un luogo unico al Mondo sia per la sua storia che per la fortissima spiritualità che aleggia al suo interno. Il Santuario è anche un luogo dove sono nascosti molti misteri e dei segreti non ancora svelati, in quanto coperti da antichi giuramenti risalenti a moltissimi secoli fa.

Altri due Santuari importanti nel Mondo sono intitolati a San Michele Arcangelo, il Santuario di Mont Saint Michel in Francia, e la Sacra di San Michele in Val Susa e la straordinaria coincidenza è che i tre luoghi sacri si trovano a 1000 chilometri di distanza l’uno dall’altro, esattamente allineati lungo una retta che, prolungata in linea d’aria, conduce a Gerusalemme.

Anticamente l’ ingresso della grotta celeste dove è custodita l’ impronta dell’Arcangelo Michele, era collocato sotto l’attuale pavimento dove oggi, attraverso un percorso ascensionale, si può rivivere il Santuario dell’epoca longobarda e bizantina verso le cui pareti ancora tutt’ora sono evidenti grafiti e simboli del popolo longobardo, il quale, tra il VII e l’ VIII sec. elesse l’ Arcangelo Michele a patrono nazionale del popolo longobardo, motivo per cui il Santuario da giugno del 2011 fa parte dell’UNESCO, patrimonio mondiale dell’umanità in quanto centro di potere e di culto longobardo. All’ interno del percorso ascensionale vi sono esposti e custoditi numerosi reperti storici risalenti dall’età longobarda fino a quella bizantina, con un vero e proprio museo di inestimabile valore, visitabile su appuntamento. Successivamente, nel 1274, venne chiuso il vecchio ingesso e costruita la Basilica superiore da Carlo D’ Angiò che inaugurò l’ attuale ingresso della Basilica superiore. Sotto la statua di San Michele Arcangelo posta sull’altare della grotta, è custodito l’altare originario in pietra, dove è impressa un’ impronta di piede di un fanciullo attribuita all’Arcangelo Michele, segno della sua personale consacrazione e custodia del luogo come è attestato nella fonte storica del “Liber de apparitione sancti Michaelis in Monte Gargano”.

Prima di scoprire uno dei misteri presenti in questo sacro e santo luogo è giusto sapere chi è l’ Arcangelo Michele. Egli è il Principe delle milizie celesti, una creatura angelica quindi un Arcangelo,ed è colui che per primo si è posto contro Lucifero per difendere Dio dai suoi numerosi attacchi.

Il Suo nome in lingua ebraica “Mi ki el”, significa Chi come Dio, in latino invece “Quis ut Deus”, indica appunto il suo ministero di combattere il male nelle sue più varie realtà e dare la giusta gloria a Dio. All’ Arcangelo si dà la triplica venerazione di guerriero che combatte il male, taumaturgo che guarisce e libera dal male fisico e spirituale e in ultimo quello di psicopompo, pesatore ed accompagnatore delle anime. Il Suo culto nasce in Terra Santa e si diffonde velocemente anche in oriente, la Sua venerazione è testimoniata nella Sacra Scrittura già nell’ Antico Testamento (ne parla infatti il profeta Daniele), dove si presenta come la guida spirituale del popolo ebraico, il custode difensore di Israele. Le Sue apparizioni risalgono al 490, 492 e 493 d.C. ed avvengono al Vescovo di Siponto Lorenzo Maiorano mentre una quarta apparizione avviene al Vescovo Alfonso Pulcinelli nel 1656 quando avviene il miracolo della peste. In quell’ anno infatti Monte Sant’ Angelo fu colpita da una terribile ondata di peste ed allora il Vescovo Pulcinelli invocò l’ Arcangelo il quale gli apparve ordinando lui di prendere dalla Grotta delle pietre ed incidervi sopra il segno della croce e le iniziali dell’ Arcangelo S.M.A. e distribuirle alla popolazione, che si salvò incredibilmente dalla peste. Da quell’ anno ogni 29 settembre, data della Solennità di San Michele Arcangelo, le pietre miracolose vengono portate in processione dagli abitanti di Monte Sant’ Angelo, in segno di devozione.

Nelle tante Sue apparizioni l’ Arcangelo Michele si presenta come il Vigile ed il Custode della Sacra grotta, Lui stesso la consacra e per Sua intercessione dalla Trinità Santissima è concesso il perdono di tutti i peccati.

Queste le Sue parole dette durante le apparizioni:
Qui dove la roccia si spalanca i peccati degli uomini possono essere perdonati. Questa infatti è una Casa speciale in cui qualsiasi colpa può essere cancellata, qualsiasi cosa se chiesta qui nella preghiera ed è per il bene dell’anima richiedente, sarà da me intercessa presso la santissima Trinità ed esaudita.
Infatti questo Santuario gode del titolo di Basilica Giubilare eterna, come ha sottolineato il Santo Padre Giovanni Paolo II durante la Sua ultima visita nel 1987. Il Santuario da molti secoli è meta di innumerevoli pellegrinaggi penitenziali in virtù della grazia dell’ indulgenza plenaria che si può ottenere con la confessione sacramentale.

Bellissime sono le parole che ci accolgono all’ ingresso superiore della Basilica, esse infatti ci preannunciano la bellezza e la potenza spirituale particolare di questo luogo:
Terribile, impressionante è questo luogo, questa è la casa di Dio e la porta del cielo
che ci ricordano la scritta “Terribilis est locus iste” che si trova nel frontone della chiesa di Rennes les Chateau.

Ciò preannuncia quanto sia straordinario questo luogo per l’ esperienza in cui l’uomo è chiamato a fare in maniera personale con Dio, come allo stesso modo terribile è questo luogo contro il maligno in quanto la casa di Dio, il cui custode è proprio l’ Arcangelo Michele che accoglie i figli redenti da Cristo e che combatte il male che si manifesta nelle sue varie forme e realtà, il Santuario infatti è detto nelle parole la porta del cielo perché permette un passaggio da uno stato di peccato ad uno stato di Grazia,rinascita, speranza, vita.

Perciò l’ Arcangelo Michele nelle Sue apparizioni dice ancora: “Celeberrima in tutto l’ orbe terrestre è la grotta dell’ Arcangelo Michele che si è degnato di apparire ai mortali, pellegrino prostrati e venera questi sassi perché la terra nella quale tu stai è terra Santa”.

 

Attualmente il Santuario è custodito dai Padri Micheliti della Congregazione di San Michele Arcangelo, fondata dal Beato Padre Bronislao Markiewicz nel 1921 nella lontana Polonia.

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La CASCATA d’ACQUA INFUOCATA

Sembra una cascata di fuoco, ma non lo è. In realtà si trattai di uno strano fenomeno naturale che succede nel Parco Nazionale di Yosemite, in California (USA), meta ogni anno di milioni di visitatori da tutto il mondo, che vengono qui per ammirare una natura selvaggia e incontaminata e a assistere a questo straordinario spettacolo naturale! Se sei particolarmente interessato al fenomeno, ascolta questa spiegazione qui sotto:

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Un’isola piena di sorprese, di viuzze e di colori

Ogni angolo di questa isola isola greca delle Cicladi nasconde una sorpresa: l’asinello dietro il muretto di pietra a secco, il pellicano dispettoso, i mulini a vento, il mare increspato dal perenne vento che batte l’isola e che rende più sopportabile il clima torrido… Questa è Mykons, una vera chicca piena di viuzze e ancora viuzze, tutte bianche con miriadi di colori che virano dal blu al rosso, dal giallo all’azzurro, con contorno del rosa delle bouganville. Un’incredibile esplosione di gioia per gli occhi.
Guarda le foto nelle pagine seguenti…

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Il Giardino dei Miracoli ha 45 milioni di fiori

Il Giardino dei Miracoli: questo il nome di un parco straordinario. Tra tappeti e sculture di fiori, è un posto così bello da sembrare finto.

Miracle Garden, il coloratissimo giardino colmo di fiori profumatissimi più grande del mondo, si trova nel deserto, nella più grande città degli Emirati Arabi Uniti: Dubai . E’ stato inaugurato il giorno di San Valentino del 2013.

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