Ad ognuno il suo miraggio
Animazione divertente di Kris K per aniBOOM del 2009. Il titolo originale è: MIRAGE
Animazione divertente di Kris K per aniBOOM del 2009. Il titolo originale è: MIRAGE
SBIRCIATE DI MENO
E VIVETE DI PIU’
“Sei perso nel mondo come me?” (Are You Lost In The World Like Me?) Fin dal titolo la nuova canzone di Moby spinge ad una riflessione, ad una critica rivolta a se stessi.
Protagonista del videoclip è un bambino ancora immune alla tecnologia che si vede circondato da umani totalmente estraniati dalla realtà per colpa di un cellulare costantemente tenuto tra le mani.
Il suo video è l’amara previsione di un futuro prossimo decisamente realistico.
Quanto siamo schiavi del nostro smartphone?
Un fantastico videoclip realizzato da Steve Cutts con l’ausilio di personaggi come Jessica Rabbit, Garfield, Betty Boop e Braccio di Ferro.
Assolutamente da vedere e condividere.
Il povero Simon cerca di rifare il letto con il suo gatto attorno, ma a un certo punto arrivano i rinforzi!!
Quando “Le animazioni dei titoli sono meglio del film”.
La Pantera Rosa (The Pink Panther) è un celebre personaggio del mondo dell’animazione, protagonista di numerosi cortometraggi e di diverse serie televisive d’animazione. Il personaggio venne ideato per i titoli della serie di film del regista statunitense Blake Edwards, il cui primo si intitola proprio La Pantera Rosa. Nel 1963, Edwards nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia, che vedeva protagonista Peter Sellers, pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa.
Chiese così al team di animazione di David DePatie e Friz Freleng di inventare qualcosa di appropriato. Durante la fase di creazione, gli animatori vollero creare un personaggio con l’eleganza di Cary Grant e l’impertinenza di James Dean; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di Buster Keaton, facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da Henry Mancini che diventerà un vero e proprio cult.
Ammette Freleng: “Non credo che saremmo riusciti ad avere il successo che abbiamo avuto senza la colonna sonora”. Il personaggio e la musica insieme hanno funzionato, ed hanno dato ai film di Edwards un importante tocco in più.
Quando i titoli di apertura cominciarono a scorrere, il pubblico balzò dalla sedia: la sigla raggiunse un successo tale che la rivista Time nel suo numero del 27 aprile 1964 si espresse con queste parole: “Le animazioni dei titoli sono meglio del film”.
Quando il giorno incontra la notte (Day & Night) è un cortometraggio animato statunitense del 2010 in CGI, diretto da Teddy Newton.
Prodotto dagli Pixar Animation Studios in co-produzione con Walt Disney Pictures, Quando il giorno incontra la notte, a differenza dei precedenti cortometraggi Pixar, unisce elementi disegni a mano con animazione al computer. Il designer Don Shank ha affermato che è «diverso da tutto ciò che Pixar ha prodotto fino ad ora».
«ECCO LA GENIALITA’ : INSEGNARE CON UNA FORMA DI INTRATTENIMENTO UNO DEI PIU GRANDI PROBLEMI DI SEMPRE: QUELLO DELL’ INTEGRAZIONE E DEL RISPETTO DELL ‘ ALTRO ESSENDO DIVERSO. ECCO COME IL MONDO PUO’ CAMBIARE CON PICCOLE E APPARENTEMENTE COSE BANALI (COME QUESTA).» Carlo Marrubini
«Bellissimo insegnare ai bambini di non aver paura dell’ignoto perché solo così saranno incuriositi a scoprire ogni cosa e di non aver paura della diversità in tutte le sue forme…» Virgy Migliaro
Giorno e Notte sono due personalità diametralmente opposte, non si fidano una dell’altra, ma sono allo stesso tempo complementari.
Come due buchi della serratura, attraverso i loro corpi è possibile osservare lo svolgersi della vita, nei due momenti della giornata che i protagonisti rappresentano: Giorno mostra una ragazza in bikini che sta prendendo il sole, mentre Notte, nello stesso luogo, ha solo un lupo che ulula alla luna; la Las Vegas Strip con Giorno è un insieme di palazzi ed edifici privi di attrattiva, mentre con Notte la città si illumina di mille luci e fuochi d’artificio esplodono in cielo.
Un prato pieno di insetti ronzanti diventa, di notte, una distesa di lucciole; una piscina all’aperto, di giorno, pullula di vita e di notte, al contrario, viene chiusa.
Iniziando a scoprire i loro aspetti positivi e le differenze, Giorno e Notte fanno amicizia, litigano e ballano al ritmo della musica di Las Vegas finché Giorno non capita su una stazione radio, in cui viene trasmesso un messaggio di Wayne Walter Dyer, che invita gli ascoltatori a essere interessati alle cose diverse da loro e a quelle che non conoscono, perché sono proprio le cose misteriose a essere quelle più interessanti.
I due allora si abbracciano e, nei loro corpi, vedono il sole tramontare da una parte e albeggiare dall’altra nello stesso istante.
Giorno e Notte si rallegrano nello scoprire di aver invertito i ruoli.
Giorno può ora godersi i fuochi d’artificio, i cinema all’aperto e le luci di Las Vegas, mentre Notte può divertirsi con le spiagge popolate, gli arcobaleni e i giochi dei bambini.
Il video è divertente e geniale! La nudità, anche se è sempre stata rappresentata nell’arte di tutti i secoli, ha creato disagi e turbamenti tanto da essere stata spesso censurata da chi l’ha ritenuta offensiva e pornografica.
Questo straordinario cortometraggio d’animazione in 3D dal titolo “None Of That” realizzato dalle menti geniali di Isabela Littger, Anna Hinds Paddock e Kriti Kaur mostra un insolito incontro tra la guardia di sicurezza di un Museo d’Arte e una stravagante quanto determinata suora attiva nel coprire tutte le parti intime delle sculture e dei quadri presenti nel museo. Anche il povero David viene preso di mira e il povero sorvegliante per evitare che anche le nudità del capolavoro di Michelangelo vengano coperte si esibisce in uno spettacolo che però non fermerà la piccola e caparbia suora che anzi metterà nei guai l’uomo.
Un capolavoro da guardare e condividere!!!
Questa è la storia di una casa che sfugge dalle fondamenta suburbane e parte per un viaggio epico. Un bellissimo cortometraggio animato in 3D , creato dal talento di Pierre Clenet, Alejandro Diaz, Romain Mazevet e Stéphane Paccolat, realizzato in Supinfocom Arles durante il loro ultimo anno nel 2013.
Hanno usato 14 iPhone e iPad per far muovere i personaggi di questo video spettacolare. Realizzato per promuovere il brano musicale dei Brunettes Shot Blondes “Knock Knock”, é diventato famoso più per l’animazione che per la musica ( caruccia ma meno del videoclip)
Scary Legs (che possiamo tradurre come Zampette spaventose, visto l’argomento) è un divertente video di Simon’s Cat, uno dei gatti più famosi di tutto il web. Simon, l’umano che si prende cura (o almeno ci prova) del celebre gatto, sta leggendo un libro, comodamente seduto sul divano, mentre il micino se ne sta sul bracciolo a pensare ai fatti suoi e, soprattutto, a come mangiare! A un certo punto spunta un ragno e Simon, l’umano, si spaventa a morte, tanto da dare indicazioni al gatto per farlo fuori! Il micione gioca con il ragno, se lo mangia e poi lo mette dinanzi ai piedi di Simon, come fanno tutti i gatti con le loro prede. Simon però è troppo preso dalla lettura che non si rende conto che il ragno è ancora vivo. Simon continua tranquillo la lettura, fino a quando…
Questo corto ha commosso milioni di persone. Guardatelo e capirete perché.
Racconta la storia di un ragazzo che riceve in regalo un cucciolo, ma appena si accorge che gli manca una zampina reagisce seccato. Guardatelo e capirete il perchè.
Il corto che vedete è stato creato come tesi dall’animatore Jacob Frey, il quale ha ideato, scritto e realizzato tutto il prodotto, dal titolo “The Present”. Il risultato è stato così eccezionale che è stato proiettato durante ben 180 festival in tutto il mondo ed ha vinto oltre 50 premi.
Un vecchio monaco eremita un giorno viene interrotto da un ospite non invitato. Questo incontro diventa suo malgrado un viaggio per scoprire il vero significato dell’amicizia e della compagnia.
Animazione realizzata dal bravo Tom Long.
Non vi ricordate i nomi dei sette nani? allora cliccate qui:
Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs) è un film del 1937 diretto da David Hand. È un film d’animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla RKO Radio Pictures. Basato sull’omonima fiaba dei fratelli Grimm, è il primo lungometraggio in cel animation della storia del cinema, il primo film d’animazione prodotto in America, il primo ad essere stato prodotto completamente a colori e il primo film prodotto dalla Walt Disney Productions, nonché il primo Classico Disney.[1] La storia venne adattata dagli storyboard artists Dorothy Ann Blank, Richard Creedon, Merrill De Maris, Otto Englander, Earl Hurd, Dick Rickard, Ted Sears e Webb Smith. David Hand fu il supervisore alla regia, mentre William Cottrell, Wilfred Jackson, Larry Morey, Perce Pearce e Ben Sharpsteen diressero le sequenze individuali del film.
Il film venne proiettato in anteprima al Carthay Circle Theatre il 21 dicembre 1937, e distribuito in tutti gli USA il 4 febbraio 1938. In Italia uscì l’8 dicembre dello stesso anno. Dopo la sua prima uscita (prima delle riedizioni) il film aveva incassato un totale di 8 milioni di dollari in tutto il mondo.
Il film è stato aggiunto al National Film Registry degli Stati Uniti per essere considerato “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo” nel 1989. Era uno dei due film d’animazione a comparire nella lista dei 100 più grandi film americani di tutti i tempi dell’American Film Institute nel 1997 (l’altro era Fantasia, sempre della Disney), al numero 49 della classifica. Ha raggiunto il numero 34 nella revisione del 2007, questa volta come unico film in animazione tradizionale della lista. L’AFI lo ha eletto il miglior film d’animazione americano di tutti i tempi nel 2008.
La storia dei Minions inizia all’alba dei tempi. Partendo da organismi gialli unicellulari, i Minions si evolvono attraverso i secoli, perennemente al servizio del più spregevole dei padroni. Continuamente senza successo nel preservare questi maestri, dal T-Rex a Napoleone, i Minions si sono ritrovati senza qualcuno da servire e sono caduti in una profonda depressione.
Ma un Minion di nome Kevin ha un piano, e lui – insieme all’adolescente ribelle Stuart e all’adorabile piccolo Bob – decide di avventurarsi nel mondo per trovare un nuovo capo malvagio da seguire per sé e i suoi fratelli.
Il trio si imbarca in un viaggio emozionante che li condurrà alla loro prossima potenziale padrona, Scarlet Overkill (il Premio Oscar Sandra Bullock), la prima super-cattiva al mondo. Un viaggio che li porterà dalla gelida Antartide alla New York City del 1960, fino ad arrivare a Londra, dove dovranno affrontare la loro sfida più grande: salvare tutti i Minion … dall’annientamento.
Caratterizzato da una colonna sonora di hit degli anni ’60 che permea ancora la nostra cultura odierna, Minions è prodotto dalla Illumination di Chris Meledandri e Janet Healy, ed è diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda. Brian Lynch ha scritto la sceneggiatura per la nuova avventura in CG-3D e Chris Renaud è il produttore esecutivo del film.
3 video cartoons molto divertenti della pubblicità di Lijn, una compagnia belga di Bus, che promuove i viaggi di gruppo. Un’innovativo modo per motivare le persone ad usare il bus per viaggiare.
Il messaggio dice: “It’s smarter to travel in groups, Take the bus” che tradotto è: “E’ più intelligente viaggiare in gruppo, prendete l’autobus”. Come a dire: L’UNIONE FA LA FORZA 🙂
Questo cartone animato si chiama Nuggets. É un video dello studio Filmbilder che racconta a disegni animati i vari stadi della dipendenza da droghe. All’inizio i cicli di piacere sono lunghi e intensi, “l’atterraggio” è indolore e il resto del mondo sembra normale: il kiwi corre verso gli altri globuli di sostanza gialla. I cicli di piacere si fanno poi sempre più brevi e meno intensi, l’atterraggio diventa doloroso e lascia segni sul corpo, e il resto del mondo diventa grigio e poi nero, la corsa verso la sostanza gialla diventa meno affrettata ma inevitabile. Da far vedere ai ragazzi.
Un pezzo divertente di computer grafica che racchiude in sé il carattere innovativo e prolifico di Method Studios:
“Il nostro obiettivo è quello di mostrare allo AICP di quest’anno vari esempi di avatar che danzano facendo riferimento giocosamente agli effetti visivi utilizzati durante la produzione. motion capture, animazione procedurale e simulazioni dinamiche che si combinano per creare un ambiente di iconici mosse pop dance e diventano un’esplosione di pellicce colorate, piume, particelle e altro ancora.”
Method Studios è una azienda di spicco nel settore degli effetti visivi, operativa a livello globale. Ha uffici in entrambe le coste del Nord America, così come a Londra nel Regno Unito e a Melbourne in Australia. Produce effetti visivi di alto livello sia per l’industria cinematografica di primo piano che per le industrie secondarie della produzione televisiva, pubblicitaria e dei videogame.
Nel febbraio 2014 ha vinto il VES (Visual Effects Society) Award.
E’ tra le aziende nominate nel 2013 per i premi Oscar ai migliori effetti visivi grazie al lavoro impressionante realizzato per Marvel Studios, in particolar modo con gli effetti speciali dell’attacco alla villa di Tony Stark in Iron Man 3, al limite della perfezione.
Uno short movie su una scuola per cani che aiutano gli umani.
Dog’s heroics will make you cry!
“Pip” animated short film presented by Southeastern Guide Dogs — A heartwarming tale for underdogs everywhere, Pip is the story of a small dog with a big dream—to become a Southeastern Guide Dog. Does she have what it takes?
Find out more at: www.GuideDogs.org
Film made possible by Gary and Melody Johnson.