Animazioni

La Sirenetta contro Manneken Pis

Uno dei monumenti più famosi del Belgio è una statuina in bronzo di 58 cm. e rappresenta un bambino che tutto spavaldino fa pipì. Si chiama Manneken Pis. Ora, si potrebbe discutere a lungo sul fatto che uno dei simboli di una capitale – e di un paese – sia né più né meno di un putto che piscia. Di sicuro non pare essere molto amato dal simbolo della capitale della Danimarca: la Sirenetta. E questa divertente animazione lo dimostra molto bene.

Per gli amanti del Manneken Pis, proponiamo qui di seguito cinque leggende sulla sua origine, a voi la scelta:

Manneken Pis disperso: a Brussel viveva una famiglia – padre, madre e figlioletto – molto felice. Ed evidentemente anche molto mondana dal momento che l’hobby preferito dei genitori era saltellare da una festa all’altra. Proprio durante questo girovagare hanno perduto il piccolo. Quattro giorni di ricerche e nessuna traccia. La madre disperata decide allora di rivolgersi direttamente alla Madonna con questa promessa: se rivedo mio figlio ti dono una statua che lo ritrae nello stato in cui verrà ritrovato. Il quinto giorno il padre, passeggiando accidentalmente nei pressi di Stoofstraat, nota il figlio che fa pipì dentro un canale. Giubilo ovunque e il risultato della promessa mantenuta alla Onze-Lieve-Vrouw è ben visibile ancora oggi.

Manneken Pis maledetto: tra Stoofstraat e Eikstraat viveva una vecchia strega. Una donna sporca, vestita di stracci, che usciva solo di notte, borbottando, camminando curva e maledicendo chiunque. Nella stessa strada abitava anche un vecchio amato da tutti per via della sua bontà. Un giorno, un baldo giovanotto mentre camminava nel quartiere venne colto da un bisogno tanto naturale quanto urgente. Per nascondersi agli occhi dei passanti si appartò e urinò proprio sulla porta della vecchia strega che uscendo così lo maledisse: io ti condanno a continuare a fare quello che stai facendo per il resto dei secoli. Come la strega chiuse la porta, così comparve il buon vecchio che sostituì il ragazzo con una statuina di bronzo.

Manneken Pis, l’eroe: Brussel era sotto assedio. Gli abitanti tanto pregarono – e resistettero – che i nemici abbandonarono la città. Ma prima di levare tende e bagagli escogitarono una uscita di scena memorabile: accesero una lunga miccia che finiva la sua corsa in una polveriera militare. Da quelle parti passava un giovanotto che vedendo la miccia accesa e immaginando il botto che da lì a pochi secondi ci sarebbe stato spense la minaccia con il primo getto che aveva a disposizione. Il Manneken Pis è ancora lì a ricordarci quest’atto d’eroismo.

Il principesco Manneken Pis: un principe di cinque anni era alla guida di un corteo organizzato per salutare il ritorno di alcuni crociati a Brussel. Colto da un bisogno, il piccolo nobile si appartò nell’angolo tra Stoofstraat e Eikstraat. Ma una necessità che solitamente si smaltisce in pochi secondi per qualche motivo quel giorno continuò e continuò e continuò per un’ora. Al che tutto il corteo fece in tempo ad assistere al prodigio. E pensarono: ci vuole qualcosa per ricordare nei secoli questo miracolo. Una statua in bronzo di 58cm, appunto.

Manneken Pis punito: quando Brussel era ancora un villaggio, giunse in città il vescovo di Atrecht, tale Vindicianus, che trovò alloggio presso i signori locali. Il matrimonio di questi ultimi non era stato però benedetto da figli  e il religioso tanto pregò per loro che immediatamente nacque un bambino che come primo atto su questa terra non pianse: urinò sulla barba di Vindicianus. Ma il piccolo non potè essere battezzato poiché dopo il prodigio il vescovo morì. I genitori allora si rivolsero alla pia Goedele che evidentemente oltre ad essere timorosa di Dio era anche una donna niente male visto che il signore di Brussel se ne innamorò. E pare che l’uomo fosse anche parecchio insistente dal momento che Goedele per sfuggire alle avances non trovò soluzione migliore che il suicidio. Prima però ecco la maledizione: per punirti, condanno tuo figlio. Egli non crescerà più e per tutta la vita non riuscirà a smettere di fare pipì.

Animazioni TOP

PIPER, il bellissimo corto della Pixar che ci insegna a guardare le cose da un’altra prospettiva

Piper racconta la storia di un piccolo adorabile Piovanello alle prese con le prime difficoltà della vita. Invitato da sua mamma ad avvicinarsi all’oceano, Piper non ha alcun timore e si incammina tranquillo verso la riva incurante della potenza dirompente di quelle onde che da lì a poco lo avrebbero travolto e spaventato. A chi non è capitato da bambino di essere spaventati dalla forza del mare? Per Piper la questione si chiude lì: impossibile per lui pensare anche solo all’ipotesi di provare a riavvicinarsi al mare.

Ma, come spesso accade, arriva un momento in cui la vita ti pone di fronte a una scelta con sfide e paure che vanno inevitabilmente affrontate. E se al pressante richiamo della fame si aggiunge anche la curiosità e il desiderio di scoperta, ecco arrivato per Piper il momento di mettere da parte qualsiasi timore per provare a superare quelli gli apparenti ostacoli insormontabili. È così la paura si fa da parte e la scoperta si fa magica.

Curato nei minimi dettagli, Piper non ha bisogno di inutili frasi o dialoghi per comunicare la bellezza di una storia in grado di parlare sono attraverso il potere di immagini spettacolari. Basta fermarsi a guardare con attenzione a come gli autori siano riusciti a delineare le differenti sfumature di colore della sabbia, con tonalità che variano dall’arancione al marrone e al bianco, o quelle del mare che appare talmente reale da suscitare stupore.

C’è sempre qualcosa di magico nei cortometraggi della Pixar. Non solo la cura nei dettagli, la delicatezza dei disegni e i colori, ma soprattutto la potenza di storie in grado di emozionare grandi e piccini. Un’animazione splendida creato da Alan Barillaro con le meravigliose musiche di Adrian Belew, storico membro dei King Crimson.

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Animazioni

A ruota libera

Negli anni Cinquanta, nel famoso Roller Derby Hall of Fame, la routine quotidiana di una donna delle pulizie senza pretese prenderà una piega inaspettata e segnerà l’inizio della sua nuova vita.

2012 SUPINFOCOM Arles Graduation short movie

Directed by :
Florian PICHON
Héloise PAPILLON
Lucas MORANDI
Julien PEREZ
Maxime MEGE-YHTHIER
Jean-Baptiste TRULLU

Original Score composed by Maxime DELONGVERT

Animazioni Mistero e Spiritualità

Ecco come ha avuto inizio l’origine dell’Uomo sulla Terra, altro che Adamo ed Eva…

Animazione molto bella e divertente, che trasmette un messaggio che non è da sottovalutare. La storia del corto ci Rivela un’ipotesi sconvolgente : Ecco come potrebbe aver avuto inizio l’origine dell’Uomo sulla Terra.

La storia narra di un piccolo alieno indisciplinato, non incline all’ordine e alla routine del pianeta in cui vive. Per questo motivo viene spedito sul pianeta Terra, insieme a tutti gli alieni ‘difettosi’ . Ebbene sì, noi terrestri potremmo essere gli scarti indisciplinati e anticonformisti dei nostri Creatori! Si spiegherebbero così molte cose… 😉

Il video dura 8 minuti ed è stato realizzato nel 2009 da alcuni studenti della ESMA – École Supérieure des Métiers Artistiques: Benoit Bargeton, Rémy Froment, Nicolas Gracia et Yannick Lasfas.
Se ti interessa questo argomento ti consigliamo di conoscere Mauro Biglino, uno studioso che partendo dalla corretta interpretazione della Bibbia, è arrivato a formulare un’ipotesi molto vicina a questa raccontata nel corto animato che vi abbiamo proposto.
 

 

Animazioni

Se pensi che una giraffa non possa tuffarsi in una piscina, non hai abbastanza immaginazione…

Talmente perfette da sembrare reali.
Nicolas Deveaux è l’autore di questo incredibile corto animato, ha impiegato un anno e mezzo di lavoro per rendere possibile l’impossibile.

Una serie di tuffi da una piattaforma di oltre 5 metri da parte di uno degli animali meno agili del mondo: la giraffa.

Questo filmato, dal titolo 5 Mètres 80, ha vinto numerosi premi, tra cui il Best in Show Award al SIGGRAPH Asia.

 

Animazioni

CASA DOLCE CASA (Home Sweet Home)

Questa è la storia di una casa che sfugge dalle fondamenta suburbane e parte per un viaggio epico. Un bellissimo cortometraggio animato in 3D , creato dal talento di Pierre Clenet, Alejandro Diaz, Romain Mazevet e Stéphane Paccolat, realizzato in Supinfocom Arles durante il loro ultimo anno nel 2013.

 

Animazioni

SCRAT INSEGUE LA SUA GHIANDA NEL COSMO

Le azioni del buffo Scrat sono sempre indimenticabili e questa volta, spingendosi dove nessun personaggio de l’Era Glaciale è mai arrivato prima d’ora, il popolare scoiattolo creerà la sua personale versione del Big Bang. La nuova avventura di Scrat è una vera SCRAT-TASTROFE COSMICA.

Animazioni

Avatar che danzano in un’esplosione di effetti visivi di altissimo livello

Un pezzo divertente di computer grafica che racchiude in sé il carattere innovativo e prolifico di Method Studios:
“Il nostro obiettivo è quello di mostrare allo AICP di quest’anno vari esempi di avatar che danzano facendo riferimento giocosamente agli effetti visivi utilizzati durante la produzione. motion capture, animazione procedurale e simulazioni dinamiche che si combinano per creare un ambiente di iconici mosse pop dance e diventano un’esplosione di pellicce colorate, piume, particelle e altro ancora.”
Method Studios è una azienda di spicco nel settore degli effetti visivi, operativa a livello globale. Ha uffici in entrambe le coste del Nord America, così come a Londra nel Regno Unito e a Melbourne in Australia. Produce effetti visivi di alto livello sia per l’industria cinematografica di primo piano che per le industrie secondarie della produzione televisiva, pubblicitaria e dei videogame.

Nel febbraio 2014 ha vinto il VES (Visual Effects Society) Award.

E’ tra le aziende nominate nel 2013 per i premi Oscar ai migliori effetti visivi grazie al lavoro impressionante realizzato per Marvel Studios, in particolar modo con gli effetti speciali dell’attacco alla villa di Tony Stark in Iron Man 3, al limite della perfezione.

Animazioni

Oscar’s Oasis, la sit-com animata che sta divertendo tutto il mondo!

CHI E’ OSCAR?
Oscar è una simpatica e positiva lucertola che vive in un deserto con caratteristiche diverse dai deserti veri e propri. Basti pensare al Sahara, al Kalahari o ai deserti del Nord America: da queste parti, avete mai visto una strada asfaltata che viene utilizzata anche dai camion? Nel deserto del cartoon c’è molta spazzatura e i personaggi, tra principali e minori, sono in continua esplorazione. Oscar, ad esempio, si diverte ed è alla continua ricerca di acqua o cibo per sopravvivere.

Accanto a lei ci sono degli amici che “campeggiano” nella zona: Popy, una volpe del deserto, Buck, un avvoltoio, e Harchi, una iena: tutti assieme vivono in uno scuolabus abbandonato. A volte lo aiutano, a volte gli creano problemi e ostacolano le sue ricerce. A volte trova delle uova provenienti dal pollaio vicino o dell’acqua ma spesso non riesce a dissetarsi e sfamarsi. E’ dura la vita del deserto!

Tutto quello che non dicono i protagonisti è chiaramente comprensibile osservando gli occhi e la bocca. Osservandoli attentamente sarà facile capire quando hanno paura, provano gioia, insicurezza, dubbio, disperazione. Con i cartoni animati comici di questo tipo tutto é facilmente interpretabile, anche per i più piccoli -la serie è indirizzata ai bambini dai 6 ai 13 anni, ma piace molto anche agli adulti!

Se volete guardare una puntata intera di questo bellissimo cartoon, qui sotto vi proponiamo un video della durata di 1 ora da guardare insieme ai vostri piccoli in un momento di tranquillità, buon divertimento!

Animazioni

Snoopy&Friends – Il Film dei Peanuts | Trailer Ufficiale

Charlie Brown, Snoopy, Lucy, Linus e tutto il resto della banda dei “Peanuts” vi aspettano per la prima volta al Cinema come non li avete mai visti prima grazie anche all’animazione in 3D. Snoopy, il beagle più amato nel mondo – nonché asso dell’aviazione – si imbarca nella sua più grande impresa involandosi all’inseguimento del suo arcinemico, il Barone Rosso, mentre il suo miglior amico, Charlie Brown, intraprende la sua personale epica impresa.
Dall’immaginazione di Charles M. Schulz e dai creatori dell’ERA GLACIALE, arriva SNOOPY & FRIENDS – IL FILM DEI PEANUTS che dimostrerà come ogni perdente possa avere il suo giorno di gloria.

Qui sotto uno dei video storici di Snoopy e Woodstock:

 

Animazioni

BRIDGE (Ponte) – un corto animato con una splendida morale

Bridge è la storia di quattro personaggi che tentano di attraversare un ponte, ma finiscono per ostacolarsi l’uno con l’altro. La morale dietro a questa storia ruota intorno a come ci siano spesso disaccordi o percorsi in competizione nella vita, e come i possibili risultati dipendano dall’orgoglio, ostinazione, e compromesso che ci si mette per superarli.