Cani che vedono la neve per la prima volta, quello che fanno è fantastico!
Le prime volte, si sa, sono sempre da ricordare: per questi teneri cani, il primo incontro con la neve è sicuramente un momento di un divertimento unico!
Le prime volte, si sa, sono sempre da ricordare: per questi teneri cani, il primo incontro con la neve è sicuramente un momento di un divertimento unico!
Questo gatto sta seduto beato sulla sedia quando ad un certo punto arriva un disturbatore, ma lui lo allontana con grazia e self-control.
NON E’ SOLO UN CANE ELEGANTE DAL MANTO ARGENTEO CHE VEDIAMO NELLE PUBBLICITA’ O NEGLI SHOW TELEVISIVI MA E’ UN CANE DA CACCIA.
Il Weimaraner, cane da caccia appartenente al gruppo 7, è un cane molto precoce e di facile addestramento. In famiglia riesce a instaurare con tutti i componenti un buon rapporto, affezionato e ubbidiente con il padrone, dolce e paziente con i bambini, al tempo stesso ha un’ottima predisposizione alla guardia grazie alla sua forte territorialità risultando molto protettivo nei confronti della famiglia.
Non è aggressivo, ma difende energicamente il territorio dove vive.
È consigliabile una socializzazione accurata fin dai primi mesi di vita, sia con persone sia con altri cani, perché a causa della loro naturale diffidenza verso gli estranei potrebbe manifestare un carattere aggressivo.
è opportuno fornire loro un adeguato esercizio fisico
dedicare molto tempo al gioco
impartirgli un’educazione appropriata
Così facendo si potrà tenere sotto controllo il suo esuberante comportamento e la sua costante voglia di fare.
E’ un cane energico che ha bisogno di molto moto con lunghe passeggiate o corse all’aperto.
Il piccolo cane che vedete nel video si chiama Cooper ed è di razza corgi. Sta prendendo lezioni di nuoto e dimostra una goffaggine incredibile quando si tuffa, da far scappare risate a tutti quelli che lo guardano! e poi, diciamocelo, ma quanto è simpatico con il suo salvagente?
Questo video è semplicemente SPETTACOLARE! Non ci sono parole da aggiungere, bisogna guardarlo… TUTTO
Questi due video confermano quello che gli etologi sanno da sempre: i gatti non odiano l’acqua. Ma non è una novità. Almeno per la scienza.
La leggenda che vuole che questi felini non amino l’acqua perché si sarebbero evoluti in zone aride del continente eurasiatico, non è corretta: non sono predisposti e non “vivono” a stretto contatto con l’acqua. Ma, se abituati fin da piccoli, anche i gatti trovano grande refrigerio in un bel bagno e addirittura… si tuffano! Come dimostra questo video qui sopra, e questo qui sotto 😉
Guardate cosa si è inventato questo veterinario per tenere fermi i gatti irrequieti.
Se guardi questo video cadrai letteralmente in catalessi… Chi mi fa un massaggio così?
Musica di Barry White “I’ve Found Someone”
La naturale eleganza del NERO
Riscaldato, sfamato, coccolato e vezzeggiato il gatto domestico ne ha fatta di strada dalle origini a oggi. Eppure la sostanza del suo essere, i movimenti felpati, la potenza nel salto, l’elasticità negli atterraggi sono rimasti quasi gli stessi. Basta guardare le riprese in super slow motion – con una specialissima videocamera Phantom, a 2500 fotogrammi al secondo – del gatto messo a confronto con una pantera nera per rendersene conto.
CURIOSITA’ SULLA PANTERA NERA
Pantera nera è il nome comune con cui vengono indicati gli esemplari neri di alcune specie di felidi affetti da melanismo, un eccesso di pigmentazione che rende molto scuro o addirittura nero il colore di pelle, peli o piume che normalmente non lo sono.
Questo fenomeno, che interessa mammiferi, rettili, uccelli, anfibi e insetti, è spesso il risultato di mutazioni genetiche che possono essere spontanee o dipendere da agenti esterni come la temperatura o l’inquinamento.
L’animale nero più affascinante è sicuramente la Pantera. È da sempre temuta e ammirata, ma di preciso che animale è la pantera? In realtà, con il termine “pantera” non si indica una sola specie bensì 5.
Dal punto di vista scientifico, infatti, fanno parte del genere Panthera il leopardo (Panthera pardus), il giaguaro (Panthera onca), il leone (Panthera leo), la tigre (Panthera tigris) e il leopardo delle nevi (Panthera uncia).
Nel parlare comune, tuttavia, vengono identificati come “pantere nere” tutti i felidi che possiedono la particolarità di un manto di colore nero o fortemente maculato, affetti cioè da melanismo: sono proprio le pantere, infatti, l’animale melanico per eccellenza.
La versione melanica del leopardo – dovuta alla mutazione di un gene recessivo – e del giaguaro – dovuta invece alla mutazione di un gene dominante – sono le più comuni e si possono incontrare rispettivamente nel Sudest asiatico e nell’America Latina. Osservando il loro mantello in controluce, come quello del leopardo della foto, è possibile distinguere le caratteristiche macchie ocellate più scure rispetto al nero di fondo.
Si hanno frammentarie notizie di avvistamenti anche di puma, leoni e tigri di colore nero, ma sono davvero rarissimi.
(fonte: Focus.it)
CURIOSITA’ SUL GATTO NERO
Il 17 novembre è il “Gatto nero day” indetto dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) a difesa della dignità del gatto nero.
Per i piccoli felini però non è solo una questione di decoro, secondo l’associazione ogni anno 60 mila gatti neri vengono uccisi a causa di una sciocca credenza. La diceria che il gatto nero porti sfortuna ha origine nel Medioevo quando i gatti in genere erano considerati i diabolici compagni delle streghe, per la loro abitudine a uscire di notte. Quelli di colore nero inoltre, non molto visibili nell’oscurità, facevano imbizzarrire i cavalli e i cavalieri cadevano di sella. Da qui l’idea che portino sfortuna quando ci attraversano la strada. In realtà gli unici a rischiare sono i mici, che facilmente possono finire sotto le ruote di qualche automobilista poco attento.
Di coccole ne abiamo bisogno proprio tutti, e alle richieste di coccole nessuno può resistere, neanche se a farle è un procione! Si chiama Elvis, ha 6 anni ed è un coato rosso , mammifero della famiglia dei Procionidi. Elvis è senz’altro tra gli animali più dolci al mondo: ama talmente tanto le coccole che afferrare la mano della donna che lo sta accarezzando per chiederne ancora.
Questo breve video è stato girato da IFAW, Zoo di soccorso in Nevada. Per ulteriori informazioni, visitare www.ifaw.org
Questo gatto si chiama Coby, è un British Shorthair e ha gli occhi BLU più belli del mondo, guardalo e incantati.
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Un buongiorno da Coby, il gatto con gli occhi più belli del mondo, guarda le sue foto —> http://goo.gl/cDCJ0M
Pubblicato da Rivelazioni.com su Mercoledì 24 febbraio 2016
Questi gatti amano particolarmente essere coccolati e non sono una razza particolarmente rumorosa, anche se i miagolii non mancano, soprattutto nel momento del cibo o mentre giocano. I British Shorthair hanno la tendenza a seguire le persone da una stanza all’altra per stare con il loro proprietario e vedere cosa sta succedendo. Ad altri non importa di essere coccolati e la maggior parte di questi gatti preferisce mantenere le quattro zampe per terra mentre è coccolato, piuttosto che venire preso in braccio.
La razza è diventata una delle preferite dagli addestratori di animali a causa della sua natura e intelligenza e negli ultimi anni questi gatti sono apparsi in molti film di Hollywood e spot televisivi. Possono imparare piccoli accorgimenti spontaneamente.
Il carattere di questo gatto può venire così descritto:
Solido
Il British Shorthair tanto è un gatto solido fisicamente quanto lo è psichicamente. Il British è molto posato, non si lascia andare a crisi nevrasteniche e non alza la voce, non graffia e non morde per rabbia o per paura (al massimo mordicchia per giocare, ma facendo sempre grande attenzione a non superare i limiti consentiti e quando mette le zampe sulla faccia del padrone tira sempre dentro le unghie).
Indipendente
Il British è un gatto dominante, indipendente e molto fiero, con un gran senso della dignità personale. Adora stare in compagnia e tende a seguire i padroni per tutta la casa come un cagnolino, sistemandosi spesso sui tavoli o sulle sedie o in qualche posizione da cui abbia la panoramica dei movimenti della famiglia umana. Non ama farsi stringere e strapazzare inutilmente e decide lui quando è l’ora delle coccole. Se troppo manipolato recalcitra con le zampine anteriori e si ritira per un po’ per conto suo.
Affettuoso
È un gatto affettuoso, dolce ed estremamente legato alla famiglia di cui si sente un componente alla pari.
Adattabile
Il British è più legato ai padroni che alla casa. Si adatta bene ai cambiamenti e ai viaggi. Il cambio di ambiente è anzi un’occasione per esplorare nuovi orizzonti, con la curiosità innata che lo contraddistingue. Il British è anche molto paziente con i bambini e se proprio non ce la fa più, piuttosto che far loro male si nasconde in qualche posto dove può stare in pace per un po’.
Cacciatore e giocherellone
Il British ha un istinto da cacciatore che in campagna si rivela con roditori, uccelli e lucertole e che, in appartamento, si sfoga sugli insetti di ogni tipo. Alla vista di un moscerino il British si illumina e inizia ad avvicinarsi circospetto emettendo un caratteristico suono acuto di allarme, fino a piombare sulla preda. Il British ama anche molto il gioco, in particolare quello che gli ricorda la caccia, ama rincorrere la pallina che gli si tira e può imparare a riportare piccoli oggetti (corde o topolini di pezza).
I British Shorthair non richiedono molte cure, anche se qualche spazzolatura ogni tanto gli farebbe comodo. I British Shorthair possono essere soggetti all’obesità, soprattutto se sterilizzati o tenuti al chiuso, quindi si deve curare la loro dieta.
Un modo efficace per un cagnolino con le zampette corte 😉
Guarda anche come scende le scale questo Labrador!!
Gli porta anche la sua pallina rossa!! Sembra quasi che stia volutamente giocando nascondendosi per poi riapparire per cercare di far divertire il bebè sul lettone. In ogni caso, fa molta tenerezza ed è assai carino.
12 immagini di mici con le macchie più strane che si siano mai viste. Alcune sembrano quasi dipinte. Incredibile come la natura si diverta a giocare con macchie e colori sul manto dei gatti….
1. Il gatto panda
2. Il gatto col gatto sul dorso
3. Il gatto con la scimmia sul dorso
4. Il gatto con le sopracciglia tristi
5. Il gatto con il farfallino
6. Il gatto con il cappellino
7. Il gatto con i baffi stampati
8. Il gatto Hitler
9. Il gatto col cuoricino sotto il mento
10. Il gatto col cuore sul manto
11. Il gatto con la stella sul musetto
12. Venus, il gatto con due facce (GUARDA IL VIDEO)
I cuccioli panda nati nel 2015 a Chengdu Research nel Giant Panda Breeding cominciano e crescere e ad essere dispettosetti. La povera addetta non riesce a pulire dalle foglie la loro casa. Un video che vi farà scappare qualche risata!
PS: Prima che qualche animalista ignorante cominci a inveire contro gli “zoo” con commenti idioti, vi diciamo che è proprio grazie a queste strutture che oggi i panda sono fuori pericolo di estinzione dal pianeta Terra. Siate quindi grati a loro se davvero amate gli animali.