Amore Animazioni

La storia di un maiale che ama le uova ma si innamora di una gallina… poverino!!

“Uovo o gallina” è una stravagante commedia romantica di un maiale che ama mangiare uova. Ma quando si innamora di una gallina in città, deve scegliere cosa viene prima … l’uovo o la gallina.

Un cortometraggio d’animazione degli studenti Christine Kim e Elaine Wu del Ringling College of Art and Design.

Un ringraziamento speciale al compositore Laurent Courbier (laurentcourbier.com/fr) e il nostro sound designer Mutante Media (mutantemedia.com)!

Amore Animazioni

La lotta epica tra il lato sinistro logico e inibito del cervello e il lato destro impulsivo emotivo… di quando incontri il tuo Amore

Hai mai pensato a quello che realmente succede nella tua mente quando vai a un appuntamento romantico?
Ecco come funziona il nostro cervello quando  incontriamo la persona che ci fa battere il cuore.

Un cortometraggio animato che narra di un ragazzo che incontra una ragazza ad un appuntamento al buio in un ristorante, e il suo cervello entra in overdrive, con una lotta epica tra il lato sinistro logico e inibito e il lato destro impulsivo emotivo.

Animazioni Musicali

UP&UP: E’ tra i più bei video clip che siano mai stati realizzati

12 milioni di views in 4 giorni! E dopo che l’avrete visto capirete il perchè.
Up&Up, ultimo estratto da A Head Full Of Dreams dei Coldplay, è davvero un video incredibilmente originale e ben fatto. Una sequenza di immagini surreali che prendono spunto dalla natura e dalle opere d’arte alternate a riprese dei componenti della band che suonano tra le nuvole o sdraiati sulla terra vista dallo spazio. Dimenticatevi le proporzioni.

Animazioni

Il topino che vuole andare sulla luna

Un corto animato di una dolcezza e tenerezza unica. Anche se e in lingua inglese non c’è bisogno di parole, quello che esprime è molto evidente e qualcosa di molto profondo: le parole del cuore sono quelle meravigliose.
Il simpatico topino non vuole il formaggio, ma dice al suo papà che quello che desidera è di andare sulla luna, e guardate un po’ cosa si inventa il padre pur di far felice il suo piccolino.
Questo fantastico corto si intitola “Of Mice and Moon Short Film” ed è stato realizzato dal bravissimo David Brancato
 

 

Animazioni

Snoopy&Friends – Il Film dei Peanuts | Trailer Ufficiale

Charlie Brown, Snoopy, Lucy, Linus e tutto il resto della banda dei “Peanuts” vi aspettano per la prima volta al Cinema come non li avete mai visti prima grazie anche all’animazione in 3D. Snoopy, il beagle più amato nel mondo – nonché asso dell’aviazione – si imbarca nella sua più grande impresa involandosi all’inseguimento del suo arcinemico, il Barone Rosso, mentre il suo miglior amico, Charlie Brown, intraprende la sua personale epica impresa.
Dall’immaginazione di Charles M. Schulz e dai creatori dell’ERA GLACIALE, arriva SNOOPY & FRIENDS – IL FILM DEI PEANUTS che dimostrerà come ogni perdente possa avere il suo giorno di gloria.

Qui sotto uno dei video storici di Snoopy e Woodstock:

 

Animazioni

Avatar che danzano in un’esplosione di effetti visivi di altissimo livello

Un pezzo divertente di computer grafica che racchiude in sé il carattere innovativo e prolifico di Method Studios:
“Il nostro obiettivo è quello di mostrare allo AICP di quest’anno vari esempi di avatar che danzano facendo riferimento giocosamente agli effetti visivi utilizzati durante la produzione. motion capture, animazione procedurale e simulazioni dinamiche che si combinano per creare un ambiente di iconici mosse pop dance e diventano un’esplosione di pellicce colorate, piume, particelle e altro ancora.”
Method Studios è una azienda di spicco nel settore degli effetti visivi, operativa a livello globale. Ha uffici in entrambe le coste del Nord America, così come a Londra nel Regno Unito e a Melbourne in Australia. Produce effetti visivi di alto livello sia per l’industria cinematografica di primo piano che per le industrie secondarie della produzione televisiva, pubblicitaria e dei videogame.

Nel febbraio 2014 ha vinto il VES (Visual Effects Society) Award.

E’ tra le aziende nominate nel 2013 per i premi Oscar ai migliori effetti visivi grazie al lavoro impressionante realizzato per Marvel Studios, in particolar modo con gli effetti speciali dell’attacco alla villa di Tony Stark in Iron Man 3, al limite della perfezione.

Animazioni

Il cortometraggio Makeover

Un corto che narra la storia di una giovane donna che sta pulendo il suo appartamento, quando a un certo punto arriva un aiuto speciale che dà una scossa a una storia di amore un po’ stanca a causa di un marito un po’ distratto e assente.

Diretto da Elsa Bréhin, Mathieu Martin e Hassan Vermeulen. Supinfocom Arles, 2010.

Animazioni

La Sirenetta contro Manneken Pis

Uno dei monumenti più famosi del Belgio è una statuina in bronzo di 58 cm. e rappresenta un bambino che tutto spavaldino fa pipì. Si chiama Manneken Pis. Ora, si potrebbe discutere a lungo sul fatto che uno dei simboli di una capitale – e di un paese – sia né più né meno di un putto che piscia. Di sicuro non pare essere molto amato dal simbolo della capitale della Danimarca: la Sirenetta. E questa divertente animazione lo dimostra molto bene.

Per gli amanti del Manneken Pis, proponiamo qui di seguito cinque leggende sulla sua origine, a voi la scelta:

Manneken Pis disperso: a Brussel viveva una famiglia – padre, madre e figlioletto – molto felice. Ed evidentemente anche molto mondana dal momento che l’hobby preferito dei genitori era saltellare da una festa all’altra. Proprio durante questo girovagare hanno perduto il piccolo. Quattro giorni di ricerche e nessuna traccia. La madre disperata decide allora di rivolgersi direttamente alla Madonna con questa promessa: se rivedo mio figlio ti dono una statua che lo ritrae nello stato in cui verrà ritrovato. Il quinto giorno il padre, passeggiando accidentalmente nei pressi di Stoofstraat, nota il figlio che fa pipì dentro un canale. Giubilo ovunque e il risultato della promessa mantenuta alla Onze-Lieve-Vrouw è ben visibile ancora oggi.

Manneken Pis maledetto: tra Stoofstraat e Eikstraat viveva una vecchia strega. Una donna sporca, vestita di stracci, che usciva solo di notte, borbottando, camminando curva e maledicendo chiunque. Nella stessa strada abitava anche un vecchio amato da tutti per via della sua bontà. Un giorno, un baldo giovanotto mentre camminava nel quartiere venne colto da un bisogno tanto naturale quanto urgente. Per nascondersi agli occhi dei passanti si appartò e urinò proprio sulla porta della vecchia strega che uscendo così lo maledisse: io ti condanno a continuare a fare quello che stai facendo per il resto dei secoli. Come la strega chiuse la porta, così comparve il buon vecchio che sostituì il ragazzo con una statuina di bronzo.

Manneken Pis, l’eroe: Brussel era sotto assedio. Gli abitanti tanto pregarono – e resistettero – che i nemici abbandonarono la città. Ma prima di levare tende e bagagli escogitarono una uscita di scena memorabile: accesero una lunga miccia che finiva la sua corsa in una polveriera militare. Da quelle parti passava un giovanotto che vedendo la miccia accesa e immaginando il botto che da lì a pochi secondi ci sarebbe stato spense la minaccia con il primo getto che aveva a disposizione. Il Manneken Pis è ancora lì a ricordarci quest’atto d’eroismo.

Il principesco Manneken Pis: un principe di cinque anni era alla guida di un corteo organizzato per salutare il ritorno di alcuni crociati a Brussel. Colto da un bisogno, il piccolo nobile si appartò nell’angolo tra Stoofstraat e Eikstraat. Ma una necessità che solitamente si smaltisce in pochi secondi per qualche motivo quel giorno continuò e continuò e continuò per un’ora. Al che tutto il corteo fece in tempo ad assistere al prodigio. E pensarono: ci vuole qualcosa per ricordare nei secoli questo miracolo. Una statua in bronzo di 58cm, appunto.

Manneken Pis punito: quando Brussel era ancora un villaggio, giunse in città il vescovo di Atrecht, tale Vindicianus, che trovò alloggio presso i signori locali. Il matrimonio di questi ultimi non era stato però benedetto da figli  e il religioso tanto pregò per loro che immediatamente nacque un bambino che come primo atto su questa terra non pianse: urinò sulla barba di Vindicianus. Ma il piccolo non potè essere battezzato poiché dopo il prodigio il vescovo morì. I genitori allora si rivolsero alla pia Goedele che evidentemente oltre ad essere timorosa di Dio era anche una donna niente male visto che il signore di Brussel se ne innamorò. E pare che l’uomo fosse anche parecchio insistente dal momento che Goedele per sfuggire alle avances non trovò soluzione migliore che il suicidio. Prima però ecco la maledizione: per punirti, condanno tuo figlio. Egli non crescerà più e per tutta la vita non riuscirà a smettere di fare pipì.

Animazioni TOP

PIPER, il bellissimo corto della Pixar che ci insegna a guardare le cose da un’altra prospettiva

Piper racconta la storia di un piccolo adorabile Piovanello alle prese con le prime difficoltà della vita. Invitato da sua mamma ad avvicinarsi all’oceano, Piper non ha alcun timore e si incammina tranquillo verso la riva incurante della potenza dirompente di quelle onde che da lì a poco lo avrebbero travolto e spaventato. A chi non è capitato da bambino di essere spaventati dalla forza del mare? Per Piper la questione si chiude lì: impossibile per lui pensare anche solo all’ipotesi di provare a riavvicinarsi al mare.

Ma, come spesso accade, arriva un momento in cui la vita ti pone di fronte a una scelta con sfide e paure che vanno inevitabilmente affrontate. E se al pressante richiamo della fame si aggiunge anche la curiosità e il desiderio di scoperta, ecco arrivato per Piper il momento di mettere da parte qualsiasi timore per provare a superare quelli gli apparenti ostacoli insormontabili. È così la paura si fa da parte e la scoperta si fa magica.

Curato nei minimi dettagli, Piper non ha bisogno di inutili frasi o dialoghi per comunicare la bellezza di una storia in grado di parlare sono attraverso il potere di immagini spettacolari. Basta fermarsi a guardare con attenzione a come gli autori siano riusciti a delineare le differenti sfumature di colore della sabbia, con tonalità che variano dall’arancione al marrone e al bianco, o quelle del mare che appare talmente reale da suscitare stupore.

C’è sempre qualcosa di magico nei cortometraggi della Pixar. Non solo la cura nei dettagli, la delicatezza dei disegni e i colori, ma soprattutto la potenza di storie in grado di emozionare grandi e piccini. Un’animazione splendida creato da Alan Barillaro con le meravigliose musiche di Adrian Belew, storico membro dei King Crimson.

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Animazioni Festa della Donna

Passeggiata lungo la vita: come cambia una donna

La vita della donna è un susseguirsi di cambiamenti. L’infanzia, l’adolescenza, la scoperta del corpo, il rapporto con gli uomini, l’essere mamma e poi nonna. Sono tante le fasi che si attraversano. E ogni volta sono una scoperta, positiva o negativa, piacevole o meno soddisfacente.

L’artista Celia Bullwinkel ha pensato di racchiuderle in una passeggiata, narrata in un corto d’animazione, dalla quale emergono le emozioni della protagonista: stanchezze e delusioni, vanità e imbarazzo. Il video, che ha come colonna sonora la musica di Josh Moshier, è stato premiato all’Asifa-East Animation Festival di New York e al festival di cortometraggi Lunafest

Animazioni

LE LUCI DELLA NOTTE – Un corto animato per chi ha paura del BUIO

I bambini superano la loro paura del buio crescendo e spesso basta la nostra vicinanza o il loro pupazzo preferito a confortarli e rassicurarli. E se non bastasse? Raccontategli questa storia, guardate questo corto animato dolcissimo.

La paura del buio, che provano tutti i bambini, simboleggia il timore di essere lasciati soli che si accentua nel momento in cui il bambino si trova nell’oscurità e il vuoto delle figure di riferimento viene riempito da immagini di mostri. In questa fiaba le LUCI DELLA NOTTE saranno in grado di rassicurare e di risolvere così il problema, attraverso il calore del legame e della compagnia, grandi antidoti al timore dell’oscurità.

Nello stesso tempo, però, viene suggerito tra le righe che è il fatto di essere effettivamente sola e abbandonata da tutti a giustificare la paura. Il bambino non è solo!

In questa storia il sentimento della paura è stato volutamente attribuito a un personaggio grande e grosso. Vedere una sorta di mostro che invece di fare paura gioca con la bambina e la diverte, sottolinea il carattere paradossale della paura del buio, che spesso i bambini comprendono ma non riescono a dominare.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente una lucina alla base del letto oppure un pupazzo morbido da stringere: ma con questa fiaba gli si insegna che il mondo degli affetti non è scomparso nel nulla ma può esistere anche nel buio.

 

Animazioni

Sasso Carta e Forbice, insieme per uno spot sociale

Uno spot di Android – il sistema operativo di Google per dispositivi mobili – dedicato alla lotta al bullismo.

Il bullismo è un problema da affrontare. Ma bisogna trovare il modo di affrontarlo, anche cercando alleati. Ed è questo il messaggio del video: anche elementi diversi come i personaggi del video sasso, carta e forbice (elementi che nel famoso gioco sono in competizione tra loro: Sasso vince sulla forbice; carta vince sul sasso; forbice vince sulla carta) possono allearsi per sconfiggere un problema serio come il bullismo.