La prima intervista ufficiale a Eleonora Fani in esclusiva su Rivelazioni.com

Ho deciso di intervistare questa attrice esordiente, che interpreta il ruolo di Lady Airre nel colossal sci-fi Creators – The Past il ruolo di Lady Airre incuriosito dalla sua poliedrica personalità e dal luogo in cui vive, Arianrhod, una casa molto particolare di cui ci siamo già occupati con un articolo su “Rivelazioni” alcuni anni fa. Ci incontriamo proprio in quella casa.

Quando apre la porta rimango sorpreso dal suo aspetto fisico: capelli biondissimi molto lunghi e pelle chiara. Abissale la differenza della sua immagine con quella del personaggio di Lady Airre che si presenta asciutto, slanciato, con la pelle scura e i lunghi capelli neri ed inoltre, in quanto essere alieno, occhi bilobati e orecchie simili a conchiglie.
Deposta la divina solennità Eleonora ci accoglie con un radioso sorriso.

 

Entriamo e ci troviamo in un ambiente a dir poco stupefacente, siamo ad Arianrhod nella “dimora degli Dei”.

Eleonora, la prima cosa che salta agli occhi di te è che sei una vera trasformista… hai tantissime versioni estetiche di te in cui sembri addirittura un’altra persona e ricopri anche moltissimi ruoli professionali. E’ stato difficile interpretare un personaggio così diverso, addirittura un’aliena, dove ovviamente non ci sono modelli di riferimento?

Non ho mai cercato l’identificazione in un’unica personalità, tutti assumono una maschera, quella che reputano più funzionale rispetto al proprio modello di vita ma poi questa diventa la pelle del viso
che limita la loro libertà di sperimentarsi, di crescere e di esprimere ciò che veramente sono.
Noi siamo uno nessuno centomila, come ha scritto il grande Pirandello, e il mestiere dell’attore è sicuramente quello che più mi ha permesso di confrontarmi con la molteplicità delle maschere.
Rispetto alla tua domanda posso dire che mi sono sentita molto a mio agio nel personaggio che ho interpretato, anche perché, avendolo creato come sceneggiatrice, me lo sono disegnato addosso e perciò
mi calza a pennello; e poi, chi non vorrebbe essere una divinità? Direi che non occorrono modelli di riferimento è sufficiente connettersi con la scintilla divina che ci appartiene.

Hai scritto la sceneggiatura e hai recentemente pubblicato un romanzo con la trama di Creators – The Past, vorrei a questo proposito chiederti come ti è venuta questa idea? Ci sono punti in
comune fra le due opere e quali sono le differenze?

Se ti dicessi che la trama è stata suggerita da fonti aliene mi crederesti? La sceneggiatura è nata attraverso l’incontro con Piergiuseppe Zaia  che ne aveva già un’idea embrionale poi sviluppata e arricchita di nuovi elementi grazie ad “incontri” significativi. Il romanzo è più completo: un’attenta analisi della psicologia dei personaggi giustifica ed evidenzia le loro azioni anche sulla base delle differenti storie personali; mi è stata utile la mia formazione professionale di psicologa e psicoterapeuta anche se ora non esercito più perché faccio molte altre cose.

Infatti tu rivesti molti ruoli, ma iniziamo con quello più evidente, quello dell’attrice. Sei protagonista insieme a Jennifer Mischiati; se ho capito bene ci sono due mondi paralleli che si interfacciano con due protagoniste femminili, una per il mondo umano e una per quello alieno… forse con questo volevi evidenziare una superiorità femminile?

Ci sono otto Dèi Creatori, il numero otto è di per sé un numero di rinascita, ha mai fatto caso che i battisteri hanno otto lati? (ndr: anche Arianrhod ha 8 lati) ed è femminile. La bellezza è armonia, equilibrio ed è la qualità femminile che salverà il mondo. È un discorso ampio che viene trattato in modo completo nelle mie pubblicazioni.

Tu non sei  di madrelingua inglese, hai una formazione classica alle spalle e fino al 2014 praticamente non parlavi inglese ma sappiamo che, due anni dopo, hai fatto l’interprete in simultanea sul set durante le riprese con William Shatner e, prima di doppiarti in italiano, hai recitato il tuo intero ruolo in inglese, con un accento perfetto quel tanto che basta per essere un alieno credibile… come hai fatto?

Eleonora mi guarda, sorride e tra il serio e il faceto mi dice in tono confidenziale:

sono una divinità e gli Dèi possono fare tutto

A questo punto, ovviamente, non posso prenderla sul serio e continuo con le mie domande.

Tu sei psicologa, psicoterapeuta, omeopata, ipnositerapeuta, scrittrice e, durante questo film, produttrice cinematografica, sceneggiatrice, attrice e direttore di produzione ed ora ti occupi anche della distribuzione. Ma come fai a tenere insieme tutti questi ruoli?

Non è stata una passeggiata considerando anche la distanza che separa la mia casa dagli uffici della produzione. Faccio da dieci anni 200 km al giorno, ma questa cosa mi ricarica di energia, e questo è stato un elemento determinante. Il mio ruolo richiedeva un trucco prostetico di 8 ore ed una volta terminato, per evitare di rovinarlo, era sconsigliato mangiare, sedersi o andare in bagno, ma dovevo comunque dirigere la produzione, ed è capitato molte volte di finire di girare la mia parte alle 23.00, avere giusto il tempo di lavarmi e dopo solo due ore, spesso l’orario fissato era l’1.00 am, iniziare nuovamente la sessione di trucco prostetico per il giorno seguente. Diciamo che sono dotata di una grande resistenza fisica che mi premette di essere efficiente anche dopo molte ore o giorni in condizioni difficili… Desideri un caffè?

Comprendo che per Eleonora l’intervista sta volgendo al termine; rispondo di sì e lei momentaneamente si sposta in cucina.
Metto a fuoco i particolari dell’ambiente in cui mi trovo, sono circondato dall’azzurro del lago che pare attraversare le grandi arcate di pietra grigia e le bianche svettanti colonne di candido marmo proveniente dalla Grecia, il gorgogliare sommesso dell’acqua di una fontana accompagna i miei pensieri; seduto su un grande divano lungo un lato di un ottagono non posso distogliere lo sguardo da una Gorgone Medusa che nel centro del pavimento pare emergere da un fondo acquoso, mentre dall’alto mi sento osservato da maschere e gargoyle

Comunque, io so perfettamente chi ha progettato questa dimora fantastica… e non sei tu, vero?

Hai perfettamente ragione, questa è opera di mia madre, progetto e varie esecuzioni dal decoro dei pavimenti alle vetrofusioni come la Gorgone e le maschere, i quadri, i mosaici… insomma tutto. Io l’ho aiutata e lei ha aiutato me, si chiama Gea Mizzani Corio ed è l’altra autrice dei miei libri. Noi siamo una famiglia particolare, da generazioni… ma questa è un’altra storia e te la racconterò un’altra volta…

Mi congeda, la chiacchierata è finita, purtroppo non ancora la mia curiosità.
Esco dalla porta fucsia e salgo la scala di pietra verso l’uscita, si apre il cancelletto a fianco del cancello più grande, dove sono impresse a intaglio due grosse pantere che sorreggono una corona al centro, rivedo i
due grandi quadri visti all’interno della casa, con l’immagine di due figure: una che sorregge una pantera e l’altra un leone…

Si, qui è tutto molto strano.


Per conoscere meglio Eleonora…

Il suo website: www.eleonorafani.com

Instagram personale: https://www.instagram.com/fanieleonora/

Instagram ufficiale: https://www.instagram.com/eleonorafani_official/


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