Animali

Petauro dello zucchero (Sugar Glider)

Il petauro è un animale domestico?
Perché la domanda sorge spontanea: ci chiediamo che cosa comporti tenere in casa un piccolo marsupiale che di solito vive sulla cima degli alberi in Nuova Guinea? Il petauro dello zucchero è un animale notturno, che dorme durante il giorno e vive di notte e quindi già solo per questo non può essere considerato un animale da compagnia.

Ha bisogno di uno spazio ampio per vivere e la soluzione ideale è una grossa voliera per uccelli in alluminio (non di legno perché assorbe l’odore) con una base amovibile, utile a mantenere pulito il fondo, che tenderà a sporcarsi molto.

È una creatura arboricola, cioè trascorre gran parte del tempo sugli alberi, pertanto la gabbia, addobbata con liane e rami, dovrà essere tenuta aperta qualche ora per permettergli di fare quello che gli riesce meglio: saltare e planare, ovviamente in giro per la stanza.

Ma solo dopo essersi assicurati che non ci siano pericoli: infatti per le dimensioni ridotte e l’indole curiosa, il petauro tenderà ad infilarsi in tutte le fessure disponibili, correndo il rischio di farsi male o di combinare qualche danno.

Il consiglio è di coprire i cavi elettrici, disinserire le spine di corrente, lasciare abbassata la tavoletta del wc (non sa nuotare), ostruire tutti i fori e controllare attentamente il cestello della lavatrice. Se tutto ciò vi sembra troppo e pensate di relegarlo in gabbia, lasciate perdere, il petauro non fa per voi.

I petauri sono poi animali sociali e in natura vivono in grandi comunità composte da 6-10 soggetti e quindi è fondamentale prenderne almeno due, dato che in nessun caso possono vivere da soli. E questo bisogno è così insito nella loro natura che se in una coppia, uno dei due perisce improvvisamente, l’altro può entrare in uno stato di stress e depressione fino a lasciarsi morire.

Ma è l’alimentazione l’argomento più spinoso: poiché è onnivoro, la sua dieta deve essere composta da una grande varietà di frutta e verdura, somministrata fresca tutte le sere e da insetti vivi come grilli, cavallette e lombrichi. Inoltre il suo corpo non è in grado di accumulare calcio nell’organismo, elemento però indispensabile al suo metabolismo; pertanto deve essere integrato quotidianamente, spolverizzandolo in piccole quantità sulla frutta.

Una carenza di calcio può portare velocemente alla paralisi degli arti posteriori o a fratture spontanee delle ossa. Sarò controcorrente, ma una creatura notturna, che ha bisogno di un suo simile per essere felice, di ampio spazio per saltare e di una dieta scrupolosa per sopravvivere, non riesco proprio ad annoverarlo tra i nuovi «animali domestici». Rimango in attesa dei vostri commenti.

Marco Bergamaschi (L’Eco di Bergamo)

Ancora poco conosciuto in Italia, il petauro dello zucchero è un animale domestico che spopola soprattutto nei paesi anglosassoni.

Meglio noto come “scoiattolo volante”, il petauro dello zucchero ha davvero un nome simpatico che, in realtà, con il comune zucchero da cucina non c’entra nulla. Questo dolcissimo marsupiale, a differenza di cani e gatti e degli altri animali diurni, vive principalmente di notte. Le sue dimensioni sono relativamente piccole: un adulto in media raggiunge i 10 – 15 cm di lunghezza, esclusa la coda. Caratterialmente è molto socievole e soffre molto se è lasciato da solo.

E’ davvero molto carino e affettuoso.

 

 

Animali Festa della Mamma

Due gemelli per mamma gorilla: un evento raro di una dolcezza infinita

I due cuccioli sono gemelli. Sono nati nello zoo di Arnhem, nei Paesi Bassi, da mamma N’galya, 20 anni. L’evento viene considerato molto raro.
È  avvenuto il 13 giugno 2013 in Olanda, nello zoo di Arnhem: sono nati due gorilla gemelli, un maschio e una femmina. La mamma N’gayla di 20 anni, e già mamma per altre tre volte, si gode la nuova prole, mentre il papà, un gorilla 23enne di nome Limper, invece, non avrà contatti con i cuccioli fino a quando non saranno più grandi: solo tra qualche tempo potranno giocare insieme.

 

Animali

Questo simpatico animaletto è dolcissimo, si chiama Wombat, guardatelo che tenero!

I Wombati sono marsupiali australiani, quadrupedi muscolosi dalle zampe corte, lunghi circa 1 m e con una coda molto corta. Abitano nelle foreste, sulle montagne e nelle lande dell’Australia sud-orientale e della Tasmania. Il termine WOMBAT è stato preso in prestito dagli Eora, gli aborigeni che vivevano nell’area di Sydney.

Qui sotto vi presentiamo Little George:

Qui invece ecco il wombat Douglas e il suo padroncino Andreas, una vera e propria storia d’amore:

Animali

La scimma più piccola del mondo che può stare nel palmo di una mano.

Ninita è un cucciolo di Pygmy Marmoset, una scimmia piccolissima che può stare nel palmo di una mano. Questo esemplare non supera i 20 centimetri di lunghezza e pesa non più di 100 grammi. La sua coda ad anelli può divenire più lunga del suo corpo. Ricoperto di un pelo color arancio, questa scimmietta si può trovare nelle foreste tropicali dell’Amazzonia e del Sud America. Si nutre principalmente di frutta, foglie, insetti, rettili, resine e lattice che ricava dagli alberi.

Animali

Asoka, il piccolo orango orfano trovato in lacrime nella foresta, è salvo

Asoka, il piccolo orango orfano trovato nella foresta del Borneo indonesiano, è salvo. Il cucciolo è stato scoperto nella foresta da un uomo che ha raccontato di aver sentito l’orango piangere, come fosse un bambino. Prima lo ha portato a casa poi lo ha affidato ai volontari di International Animal Rescue (Iar), organizzazione che si prende cura degli orango minacciati dalla deforestazione dovuta alle coltivazioni di palma da olio. Il video è stato caricato su YouTube da International Animal Rescue IAR

Animali

Ha solo 7 mesi e guardate cosa sa fare!

Misa Minnie è una splendida Yorkshire di soli 7 mesi. Guardate come si diverte ad assecondare l’addestramento della sua amorevole padroncina che non supera mai i 15 minuti al giorno. Non pensate che sia un’attività sbagliata verso gli animali domestici, loro si divertono un sacco e amano essere gratificati con i piccoli gesti d’affetto dei loro padroni, fatti di parole dolci e biscottini buoni 🙂

Animali

L’orangotango bacia il pancione della donna incinta attraverso il vetro

Un incontro davvero speciale quello di Jay Clarke e della sua compagna Maisie Knight con l’orangotango Rajang. La coppia, in visita allo zoo di Colchester in Inghilterra, si è avvicinata al vetro dell’orango per guardarlo da vicino ed è successo l’incredibile. Rajang ha prima accarezzato e poi baciato la pancia della donna incinta. Jay Clarke per capire se il comportamento dell’orango fosse casuale, ha provato ad avvicinarsi anche lui senza però suscitare alcuna reazione da parte dell’animale. Un gesto di affetto spontaneo quello di Rajang che ha ripetuto più volte solo con il ventre della donna .