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Tempo fa ho letto una storia che aveva
come protagonista una rana. Non gli ho prestato molta attenzione.
Forse non era il momento giusto per trasformare un segnale (quello
della storia) in un messaggio che ha delle risonanze nella vita
reale.
Ho riletto questa storia in un'altra circostanza, lo scorso mese
e mi ha colpito come un pugno in faccia.
La storia, in sintesi dice: se provate a mettere una rana in una
pentola di acqua che sta bollendo, la rana schizza fuori nel tentativo
di scappare dal pericolo.
Ma se invece mettete una rana in una pentola di acqua fredda e poi
la mettete su un fuoco basso, la rana non si accorgerà del progressivo
aumentare della temperatura e finirà per bollire viva (un po’ macabra
come descrizione).
Mi sono resa improvvisamente conto che molto spesso non mi sono
accorta di essere una rana che stava per bollire e non ho avuto
la consapevolezza del pericolo prima che tale pericolo diventasse
lentissimamente letale.
Ci sembra, a volte, che le cose stiano andando nella direzione giusta
soltanto perché tutto “sembra” normale, perché non ci sono scossoni.
Eppure dei cambiamenti ci sono, impercettibili.
Non ce ne accorgiamo, ma una volta occorsi, è come se noi avessimo
accettato e digerito questi cambiamenti impercettibili.
E una volta accettati e digeriti, altri cambiamenti arriveranno.
Forse dimentichiamo che questi piccoli mutamenti, uno dopo l’altro,
con i mesi e con gli anni, creano delle profonde trasformazioni.
Come poter avere sempre i sensi all’erta per capire se l’acqua in
cui galleggiamo sta aumentando di temperatura?
Qui di seguito una di lista di possibilità…
MANTENERE DEGLI STANDARD ELEVATI
Significa vivere senza accontentarsi, né di quello che si può dare
né di quello che si riceve. Significa volere sempre il massimo e
impegnarsi a dare il massimo in tutto quello che si fa.
CREARSI UNA VISIONE
Significa avere chiaro in mente “chi” si è ispirati a voler essere
sul lungo termine e su quali valori far ruotare la propria vita
e le proprie scelte. Essere sempre sintonizzati sulla propria visione,
aiuta a rimettere a fuoco quello che ci accade nel presente.
DEFINIRE IL LIMITE
Significa decidere fino a che punto ci si può spingere nell’accettazione
dello stato delle cose e quando invece deve scattare il segnale
di allarme. Quanta “tolleranza” decidiamo di avere?
CREARE UN PROPRIO “TERMOMETRO”
Spesso per paura di rimanere delusi, evitiamo di “misurare” la nostra
felicità e la nostra soddisfazione in momenti diversi per riconoscere
se sta andando meglio o peggio. Eppure avere il coraggio di guardare
il nostro “termometro” ci eviterebbe di trascinare per troppo tempo
delle situazioni che in modo impercettibile iniziano a deteriorarsi.
SALTARE FUORI DALL’ACQUA, DI TANTO IN
TANTO …
anche se non sembra essere diventata troppo calda. Soltanto se ci
distacchiamo completamente dalla situazione per poi rituffarci di
testa potremo percepire la temperatura reale. Spesso abbiamo paura
di uscire dalla situazione e riesaminarla dall’esterno, come se
le eventuali conseguenze potessero essere peggiori della sensazione
di stare bollendo. Ma non voler vedere non è mai una buona tattica,
non a lunga scadenza, per lo meno.

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