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19) Creare un Obiettivo nel futuro!
Pianificare i propri obiettivi e le proprie mete
è essenziale, sia per non lasciarsi trasportare dalla vita passivamente,
sia per creare un'autostima basata su riferimenti positivi chiari
e determinati.
Raggiungere un obiettivo che abbiamo deciso, ci dà tanta soddisfazione
e soprattutto ci dà una grandissima sicurezza nell'affrontare le
situazioni della vita.
Un obiettivo deve essere espresso in forma positiva e non negativa.
Ad esempio "non voglio fare questo lavoro" non è un obiettivo, ma
solo un allontanamento da qualcosa. Invece "voglio fare il pilota"
è corretto.
L'obiettivo deve essere formulato al presente: quindi "sono un pilota"
e non "sarò un pilota".
Ovviamente dobbiamo cercare un obiettivo finale, non strumentale.
Ad esempio se diciamo "voglio un nuovo lavoro più redditizio", questo
potrebbe essere solo uno strumento per raggiungere obiettivi più
alti, come comprarsi una nuova casa. In tal caso, l'obiettivo da
focalizzare non è il primo, ma quello di "comprarsi una nuova casa".
Deve essere carico di emozioni, sentito nel cuore, vissuto con i
cinque sensi. Deve cioè essere quello che realmente desideriamo
con tutta la passione possibile.
Al tempo stesso deve essere raggiungibile in tempi determinati,
quindi essere ragionevole e misurabile, ovvero deve essere chiaro
in che modo ci avviciniamo ad esso e come possiamo capire di averlo
raggiunto.
Ci dobbiamo assumere la responsabilità del nostro cammino verso
la meta, dal primo all'ultimo passo. E non deve interferire con
la nostra salute fisica e mentale, deve rispettare le nostre possibilità
e i nostri valori.
Chiariti questi punti, proviamo a pensare la nostra vita come una
linea, che dal passato va verso il futuro, passando per il presente.
Su questa linea del tempo si trovano tutti gli eventi della nostra
vita.
Immaginiamo di posizionarci su questa linea, all'altezza del punto
in cui riteniamo opportuno raggiungere questo obiettivo. Ad esempio
tra un mese, o tra un anno, o tra dieci anni.
A questo punto, cosa possiamo sentire quando raggiungiamo l'obiettivo?
E cosa possiamo vedere? Entriamo nella scena immaginaria, guardiamola
con gli occhi di chi l'ha raggiunta e godiamone con tutti i sensi.
Ora usciamo dalla scena, guardiamola dall'esterno, così da sapere
che è quello che desideriamo e da motivarci ancora di più verso
questo obiettivo.
Ora da quel punto del futuro, guardiamo verso il presente e, lentamente,
riavvolgiamo il film, ripercorrendo tutti gli eventi intermedi,
dall'obiettivo raggiunto al primo passo che abbiamo deciso di compiere
in quella direzione.
Torniamo al presente e viviamo carichi e motivati: il nostro cervello
si orienta automaticamente verso quell'obiettivo ed è sensibilizzato
verso tutti quei passi necessari al raggiungimento della nostra
meta.
Prossima Lezione: 20) Eliminare
una Sofferenza dal passato!
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