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I
nuovi cerchi del grano. Un fenomeno che continua
di Michael Hesemann
Prezzo di copertina:
17,50 euro.
Dopo il grande interesse sviluppatosi tra il 1979 e il 1981 attorno
al fenomeno dei cerchi nel grano, altrimenti detti pittogrammi o
agroglifici, e la scoperta della burla ordita dagli inglesi Doug
e Dave, l'attenzione dell'opinione pubblica si era sopita. Tuttavia,
nonostante il riposo della scherzosa coppia (per quanto riguarda
Dave Chorley, riposo eterno dal 1996), queste misteriose manifestazioni
non si sono interrotte e anzi si sono moltiplicate in maniera impressionante
in varie parti del mondo. Quindi, la tesi di Hesemann che, accanto
a quelli falsificati, ci fossero pittogrammi autentici e spiegabili
come messaggi provenienti dal Cosmo, ha riacquistato credibilità,
soprattutto dopo la formazione di 400 cerchi su una superficie di
90.000 metri quadrati ai piedi di Milk Hill, vicino a Alton Bames,
in Inghilterra. Prima di comprendere i messaggi contenuti nei cerchi
nel grano bisogna però possedere una conoscenza panoramica del fenomeno
e, soprattutto, distinguere l'autentico dal falso.
Il nuovissimo libro di Hesemann si propone proprio questo scopo.
È suddiviso in due parti distinte: una riporta la cronaca degli
eventi accaduti principalmente in Inghilterra - ma anche in Germania
e in altre parti del mondo - dal 1993 al 2001; l'altra, a integrazione
del precedente "I misteri dei cerchi nel grano", cerca di fornire
spiegazioni plausibili a questi giganteschi disegni (Chi sta dietro
ai veri segni? Come si formano? Cosa potrebbero significare?). Hesemann,
pur proponendo le sue personali risposte, restituisce comunque al
lettore la sensazione di mistero veramente grande che ammanta tali
formazioni. In fondo, noi, uomini del nuovo millennio, abbiamo bisogno
di fenomeni inspiegabili come questi per nutrire la nostra immaginazione
e la nostra fantrasia così miseramente atrofizzate da una tecnologia
e da una scienza che vorrebbero spiegare e risolvere tutto ma in
realtà non ne sono sempre in grado.
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